Confartigianato Biella - Via Galimberti 22 - 13900 BIELLA - Tel : 015-8551711 / 8551710 - Fax : 015-8551722 - Email: biella@biella.confartigianato.it

EMERGENZA CORONAVIRUS – REGISTRATORI TELEMATICI, COSA FARE?

EMERGENZA CORONAVIRUS – REGISTRATORI TELEMATICI Istruzioni operative per gli esercenti dotati di RT in servizio che sospendono l’attività ai sensi del DPCM 11 marzo 2020 per COVID-19. Gli esercenti dotati di un Registratore Telematico “in servizio” che, ai sensi del DPCM 11 marzo 2020, sospendono l’attività per l’emergenza sanitaria COVID-19, non devono attuare procedure specifiche tramite il Portale Fatture & Corrispettivi, né effettuare comunicazioni. Devono soltanto assicurarsi: di aver effettuato l’ultima chiusura giornaliera, precedente l’inizio della sospensione, e che tale ultima trasmissione dei corrispettivi giornalieri sia andata a buon fine. Le specifiche tecniche 9.0, par. 2.7 (pag. 25), espressamente prevedono che “nel caso di interruzione dell’attività per chiusura settimanale, chiusura domenicale, ferie, chiusura per eventi eccezionali, attività stagionale o qualsiasi altra ipotesi di interruzione della trasmissione (non causata da malfunzionamenti tecnici dell’apparecchio) il RT alla prima trasmissione successiva ovvero all’ultima trasmissione utile, provvede all’elaborazione e all’invio di un unico file contenente la totalità dei dati (ad importo zero) relativi al periodo di interruzione, per i quali l’esercente non ha effettuato l’operazione di chiusura giornaliera”. Di conseguenza, alla ripresa dell’attività, il RT provvederà in automatico a trasmettere i corrispettivi con importo “zero” relativi al periodo di sospensione. ( da Confartigianato Cuneo)

EMERGENZA CORONAVIRUS – LE OFFICINE POSSONO RIMANERE APERTE

LE OFFICINE POSSONO RESTARE APERTE ?????? Le officine di riparazioni delle auto possono restare aperte. Lo prevede il decreto dell'11 marzo che stabilisce però l'obbligo di adottare misure di tutela per i clienti e per i dipendenti. Con riferimento all’emergenza “coronavirus” e alle misure di prevenzione e contrasto varate dal Governo per contenere il rischio contagio, Vi informiamo che è stato emanato ieri sera dal Presidente del Consiglio dei Ministri un nuovo Decreto che allarga ulteriormente il campo delle restrizioni già previste su tutto il territorio nazionale dal DPCM del 9 marzo 2020 (“Resto a Casa”) ad altre, specifiche, categorie prevalentemente commerciali. Come è noto il DPCM del 9 marzo u.s. ha stabilito l’estensione e l’applicazione a livello nazionale delle misure di cui all’articolo 1 del precedente DPCM 8 marzo 2019, rendendo l’intero territorio italiano zona protetta, in particolare con il divieto di spostamento delle persone fisiche, a meno di giustificate ragioni (esigenze lavorative, stati di necessità e motivi di salute) da comprovare mediante autocertificazione. Il nuovo Decreto varato (che trasmettiamo in allegato) individua la tipologia di attività che sono sospese fino al 25 marzo 2020, indicando espressamente negli allegati 1 (commercio al dettaglio) e 2 (servizi alla persona) l’elenco categorico delle attività consentite. Per quanto riguarda l’autoriparazione, ricompresa fra le attività produttive e professionali citate dal Decreto, è consentita con raccomandazioni e prescrizioni di comportamenti da osservare. Ne consegue che le imprese del settore autoriparazione possono continuare a svolgere l’attività, a condizione che vengano rispettate e garantite le misure di prevenzione indicate al punto 7 dell’articolo 1 del DPCM 11-3-2020, per contenere il rischio contagio a salvaguardia degli imprenditori, dei dipendenti e dei clienti. Fermi restando tutti i necessari approfondimenti sui contenuti e sull’applicazione del Decreto, vale la pena evidenziare che l’autoriparazione rientra quindi fra quelle attività offerte al pubblico che in quanto ritenute essenziali, sono quindi ammesse e possono motivare gli spostamenti degli utenti/clienti, secondo le previste modalità di autocertificazione. Ai fini di indicare dei comportamenti guida rispetto alle raccomandazioni richieste dal Decreto, trasmettiamo in allegato dei modelli di riferimento sulle misure di prevenzione e precauzioni da adottare sia nei rapporti con i clienti sia per quanto concerne i rapporti con i dipendenti. Con riserva di tempestivi aggiornamenti e a disposizione per qualsiasi chiarimento, inviamo cordiali saluti. fax simile da appendere in officina per i dipendenti clicca qui  per scaricare il decreto varato clicca qui 

COSA FACCIO DOPO LA SCUOLA ? IL FALEGNAME

FALEGNAME   ATTIVITÀ / MANSIONI Il termine falegname indica in senso lato colui che lavora il legno, per la fabbricazione e riparazione di mobili, infissi ed altre suppellettili ed in passato era associato quasi esclusivamente al lavoro in bottega o in piccole aziende artigiane. La successiva crescente specializzazione ha fatto si che nel settore della lavorazione del legno si formassero specifiche figure professionali che ritroviamo non solo più nel campo dell’artigianato ma anche in quello dell’industria. Parliamo quindi non più di falegname in senso generico bensì di esperto della lavorazione del legno, falegname, mobiliere, tecnico di falegnameria e stipetteria, ebanista, intagliatore, tecnico dell’industria del mobile e dell’arredamento, corniciaio. Nella realtà lavorativa queste figure spesso s’ intrecciano e si sovrappongono rendendo difficile una precisa descrizione delle loro specifiche mansioni.  ATTITUDINI, CONOSCENZE, FIGURE AFFINI Attitudini Attitudine alla precisione, buona vista e capacità di distinguere i colori, affidabilità, e senso di responsabilità, attitudine per le correlazioni tecniche e logiche. PERCORSO FORMATIVO Scuola Presso gli Istituti Professionali per l’Industria e l’Artigianato si consegue dopo tre anni la qualifica di Operatore per l’industria del mobile e dell’arredamento; se si prosegue per altri due anni si consegue la maturità professionale di Tecnico dell’industria del mobile e dell’arredamento Università Corso di laurea in Tecniche forestali e tecnologie del legno presso l’Università della Tuscia; Corso di laurea in Tecnologie del legno presso l’Università di Firenze; Corso di laurea in Tecnologie e industrie del legno presso l’Università di Padova.Apprendistato Possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi del ddl 225/2006 il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal 17° anno di età. ATTIVITÀ PROFESSIONALE Attività in proprio Per poter avviare l’attività non è richiesta alcuna attestazione relativa ad una formazione professionale conseguita. L’apertura di un nuovo laboratorio è soggetta alla presentazione di apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune nonché l’iscrizione all’albo delle Imprese artigiane tenuto dalla Camera di Commercio ove ha sede l’impresa. "COSA FACCIO DOPO LA SCUOLA? " è una rubrica di Confartigianato Biella che vuol  aiutare i ragazzi a  riscoprire i lavori artigianali.? Se vuoi informazioni non esitare a contattarci  allo 015 8551710    

CORONAVIRUS – LA FEBBRE DELLE IMPRESE

CORONAVIRUS: LA “FEBBRE” DELLE IMPRESE ARTIGIANE “Serve una cura per il Piemonte” Riduzione produzione: 34,56%; Riduzione volume affari : 31,91%; Cancellazione ordini: 22,44% Confartigianato Imprese Piemonte ha realizzato un sondaggio flash per conoscere le impressioni delle imprese artigiane sugli aspetti negativi economici, produttivi ed occupazionali derivanti dall’emergenza Coronavirus Covid–19. “Le imprese artigiane Piemontesi hanno espresso forte preoccupazione per l’impatto che il Coronavirus sta avendo sulla realtà della nostra Regione, segnalando un marcato rallentamento dell’attività e degli ordinativi”. Il sondaggio ha coinvolto 1551 imprese su tutto il territorio Piemontese: Alessandria 176, Asti 119, Biella 112, Cuneo 324, Novara e Vco 214, Torino 528, Vercelli 78. Di seguito i settori in dettaglio: Agroalimentare; Autotrasporto; Chimica; Comunicazione; Legno e Lapidei; Meccanica (Metalmeccanici ed installatori impianti, Odontotecnici, Orafi, Argentieri); Acconciatura ed Estetica; Servizi di pulizia; Moda; Pulitintolavanderie; Occhialeria; Tessili; Abbigliamento; Calzaturiero; Edilizia. Facendo una media tra i vari settori, il 68% degli intervistati ha dichiarato che l’emergenza Coronavirus ha avuto un impatto negativo, la riduzione della produzione è stimata nel 34,56%; mentre la riduzione del volume di affari è pari al 31,91%; la cancellazione degli ordini si attesta al 22,44%. “Occorre ora mettere subito in campo misure efficaci che, utilizzando procedure e modalità agili dal punto di vista burocratico, riducano l’impatto sulla situazione economico-finanziaria di contributi e imposte statali e regionali e, quindi, in tal modo sostengano il mantenimento dei livelli occupazionali, anche con il rafforzamento del sistema di ammortizzatori sociali”. Confartigianato Imprese, unitamente alle altre confederazioni artigiane nazionali, ha sottoscritto il 26 febbraio scorso un accordo con Cgil-Cisl-Uil che ha esteso le prestazioni del FSBA – Fondo Sostegno Bilaterale Artigiano previsto per legge a favore dei lavoratori (sistema di sostegno artigiano analogo alla cassa integrazione ordinaria), aggiungendo una causale specifica “coronavirus” che consente di avere un ulteriore periodo di copertura fino a 20 settimane aggiuntive su base biennale. Tuttavia, bisogna tenere presente che il settore edile non è ricompreso nel sistema FSBA ma è coperto dalla cassa integrazione ordinaria e in Piemonte pesa per oltre 50 mila imprese per circa 65 mila lavoratori dipendenti. Pertanto, considerata la situazione, è necessario che il Governo proceda al rifinanziamento della Cassa integrazione in deroga. “Inoltre per le micro e piccole imprese, nonché quelle artigiane sono necessari i seguenti provvedimenti, come già Confartigianato Imprese unitamente alle altre confederazioni ha richiesto durante gli incontri svoltisi nei giorni scorsi con il Governo: sospensione imposte e tributi; sospensione pagamenti utenze (elettricità, gas, acqua etc …); Credito: sospensione pagamento rate mutui, finanziamenti e premi assicurativi alle compagnie; Previdenza: sospensione versamenti contributi INPS e premi assicurativi INAIL; Lavoro autonomo: indennità per i lavoratori autonomi e professionisti interessati dalla sospensione dell’attività commisurata alla perdita del fatturato”. Data la particolare criticità che si sta verificando nelle imprese artigiane piemontesi, Confartigianato sollecita anche la Regione Piemonte a prevedere interventi per tutte le imprese e ad attivare strumenti straordinari che ne garantiscano la liquidità. “Infine visto quanto disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo, che estende l’area di attenzione su tutto il territorio nazionale, è necessaria una strategia di comunicazione come sistema Piemonte concertata con il Governo nazionale, mirata a recuperare l’immagine complessiva della nostra regione nel mondo per il rilancio del ‘Made in Italy’ e per contrastare la paura ingeneratasi nella collettività. Confartigianato Imprese in Piemonte è a disposizione con tutto il suo sistema territoriale a supportare le imprese in questo difficile momento”.

CORONAVIRUS ? LE INIZIATIVE DI CONFARTIGIANATO E DEL SISTEMA ASSOCIATIVO

Confartigianato è in prima linea per fronteggiare l’emergenza coronavirus sia sul fronte degli aspetti sanitari sia per quanto riguarda le conseguenze sul tessuto produttivo degli artigiani e delle micro e piccole imprese. Gli esponenti della Confederazione e del Sistema associativo sono intervenuti, a livello nazionale e in ambito locale, in tutte le sedi e le occasioni di confronto con il Governo, con le istituzioni preposte, con le forze politiche e le altre parti sociali, fornendo contributi di proposte per rappresentare le esigenze degli associati. Di seguito si riepilogano le attività svolte finora.   • GOVERNO 04/03/2020 – Rete Imprese Italia al Governo: Interventi subito per contenere danni a sistema produttivo 28/02/2020 – Appello di imprese e sindacati al Governo: ‘Ora grande piano per rilanciare economia e lavoro’ 28/02/2020 – Continua il confronto tra Confartigianato e l’Esecutivo 25/02/2020 – Confartigianato alle riunioni con i Ministri Patuanelli e Catalfo 23/02/2020 – Confartigianato al Ministero del Lavoro per definire piano di gestione dell’emergenza   • PARTITI 03/03/2020 – Confartigianato all’incontro convocato dalla Lega con le categorie produttive 02/03/2020 – Confartigianato all’incontro del Pd con le parti sociali   • AUTOTRASPORTO 02/03/2020 – Confartigianato avvia confronto con Ministro De Micheli. Task force per gestire effetti su filiera logistica   • TRASPORTO PERSONE 09/03/2020 – Confartigianato Trasporto persone a confronto con il Ministero dei Trasporti   • SINDACATI 26/02/2020 – Da Fsba intervento per imprese e lavoratori. Confartigianato sigla accordo interconfederale con i Sindacati   • CREDITO 07/03/2020 – ABI e Associazioni delle imprese estendono la moratoria per le Pmi danneggiate da emergenza Covid-19 06/03/2020 – Da Artigiancassa linee di credito dedicate per fronteggiare emergenza Covid-19   • SISTEMA CONFARTIGIANATO Artigiani e imprenditori vogliono ripartire, le iniziative del Sistema per battere la paura P

CORONAVIRUS – SOSPENSIONE PER EMERGENZA SANITARIA DI TUTTI I TIROCINI EXTRACURRICULARI E STAGE

SOSPENSIONE – STAGE CURRICULARI E TIROCINI EXTRACURRICULARI Su  indicazioni ricevute dall' Assessorato Istruzione, Formazione, e Lavoro della Regione Piemonte , SONO DA RITENERSI SOSPESI per emergenza sanitaria a partire da oggi 11 marzo 2020  ( ultimo giorno di lavoro) gli STAGE CURRICULARI E I TIROCINI EXTRACURRICULARI. Sui fogli dove vengono segnate le presenze  dello stegista e\o tirocinante dovrà essere indicato sospensione  "causa emergenza sanitaria COVID-19 " Il periodo di sospensione "forzata" verrà recuperato dopo l' emergenza sanitaria.              

CONFARTIGIANATO BIELLA – SIAMO OPERATIVI, MA CON REGOLE DIVERSE

SIAMO OPERATIVI! Confartigianato Biella continua la loro attività a supporto di tutte le nostre aziende associate fornendo tutto il sostegno possibile, in considerazione  dell' attuale situazione di emergenza sanitaria relativa alla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese e in ottemperanza ai provvedimenti sempre più stringenti adottati dalle autorità competenti, si comunicano agli associati le misure di prevenzione attualmente adottate dalla nostra Organizzazione:   – L’accesso agli uffici avverrà esclusivamente dall’ingresso di Via Galimberti n. 22 – Si chiede gentilmente di suonare il citofono e attendere autorizzazione da parte dell’operatore per l’ingresso agli uffici – Sarà fatta entrare una sola persona per sportello o ufficio – Sono rinviati a data da destinarsi le attività formative e tutti gli eventi.  In questo momento di difficoltà si invita l’utenza a recarsi presso gli uffici solo per necessità e a preferire l’utilizzo di mail o fax per l’invio di documentazioni; eventuali urgenze o necessità particolari potranno ovviamente essere gestite direttamente con il personale dell’ufficio di riferimento previa richiesta di appuntamento. ai numeri diretti dei servizi, consultabili  cliccando qui  Si raccomanda agli utenti di rispettare le regole diffuse dal Ministero della Salute. Con l’auspicio che la situazione possa tornare al più presto alla normalità, ci scusiamo per gli eventuali disagi che si potrebbero creare.  Grazie per la collaborazione!   Il direttore  Massimo Foscale   

CORONAVIRUS – ESITO RIUNIONE TRASPORTO PERSONE NON DI LINEA AL MINISTERO DEI TRASPORTI

CORONAVIRUS: ESITO INCONTRO RIUNIONE TRASPORTO PERSONE AL MINISTERO DEI TRASPORTI Alla presenza del Sottosegretario ai Trasporti Sen. Salvatore Margiotta si è tenuta oggi la riunione sugli effetti dell’emergenza coronavirus per il trasporto persone non di linea. Data la criticità della situazione i rappresentanti della Confederazione hanno partecipato tramite collegamento in videoconferenza ed inviato un proprio documento di posizionamento con le proposte operative. Il Sottosegretario ha annunciato che il Governo sta lavorando ad un provvedimento urgente per il sostegno all’economia, ribadendo la necessità condivisa di intervenire sul settore Turismo allargato. Il decreto legge non potrà vedere luce prima di mercoledì per consentire il voto del Parlamento sullo scostamento bilancio. Il Ministero dei Trasporti ha comuqunue fornito alle associazioni convocate le seguenti risposte: 1) le questioni sanitarie legate al trasporto sono state sottoposte agli esperti sanitari per dare indicazioni precise; 2) nessuna restrizione alle attività di trasporto persone è contenuta nei DPCM o ordinanze protezione civile; 3) rispetto agli aiuti economici si sta ragionando su misure di tipo generale e non settoriale (ammortizzatori sociali, sospensioni imposte, indennizzi, ecc.) allo studio del MEF; 4) per quanto riguarda le questioni locali legate alla gestione di zone ZTL, fondi regionali, normativa specifica locale, il Governo farà accompagnamento per rendere omogenei i comportamenti, ferme restando le prerogative degli enti e delle istituzioni locali; 5) verranno esaminati tutti i documenti presentati dalle Associazioni per prendere il meglio delle proposte. Si allega documento Confartigianato, inviato questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

CORONAVIRUS – TUTTA L’ ITALIA ZONA PROTETTA – NUOVO DPCM 9 MARZO 2020

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Il provvedimento estende a tutta l’Italia le misure di cui all’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 previste per la Lombardia e 14 provincie. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell’art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Il testo del Dpcm. Clicca QUI