Confartigianato Biella - Via Galimberti 22 - 13900 BIELLA - Tel : 015-8551711 / 8551710 - Fax : 015-8551722 - Email: biella@biella.confartigianato.it

EFFICIENZA ENERGETICA ED ENERGIA RINNOVABILE NELLE IMPRESE PIEMONTESI

Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese piemontesi  Il bando regionale “Efficienza energetica ed energie rinnovabili nelle imprese” della Regione Piemonte ha nuovamente messo a disposizione ulteriori fondi per promuovere la transizione ecologica del sistema produttivo e l’utilizzo di energie rinnovabili. BENEFICIARI INIZIATIVE AMMISSIBILISono ammissibili i progetti finalizzati alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle attività produttive, secondo quanto previsto dal Programma Regionale FESR 2021/2027.Gli interventi ammissibili si articolano in cinque categorie principali: SPESE AMMISSIBILISono ammissibili le seguenti spese: AGEVOLAZIONEL’agevolazione prevista dal bando è definita come uno strumento finanziario combinato.L’intervento finanziario si compone di: Il bando stabilisce soglie precise per l’ammissibilità dei progetti: PRESENTAZIONE DOMANDALe domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 04.06.2026 e fino alle ore 12.00 del 27.11.2026 NOTELa domanda dovrà essere completa dei seguenti allegati obbligatori:1. Diagnosi energetica (firmata digitalmente da tecnico abilitato);2. Relazione tecnico – economica (firmata digitalmente da tecnico abilitato);3. Delibera bancaria redatta dalla Banca convenzionata con Finpiemonte.

ORDINANZA REGIONALE PER LA TUTELA DEI LAVORATORI ESPOSTI AD ALTE TEMPERATURE

l presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno firmato l’ordinanza che introduce dal 30 maggio al 31 agosto le misure straordinarie, in linea con quelle già adottate nel 2024 e nel 2025, a tutela per i lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle alte temperature. Il provvedimento riguarda i lavoratori subordinati e autonomi, nonché i soggetti ad essi equiparati, impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica (compresi i cosiddetti rider) e delle cave e dei lavoratori in attività caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole, nei casi in cui non sia possibile adottare misure organizzative o tecniche idonee a ridurre il rischio. «A fronte delle temperature straordinarie di questi giorni, e grazie al lavoro che gli uffici regionali stavano già portando avanti in vista della stagione estiva, la Regione Piemonte anticipa di un mese l’entrata in vigore dell’ordinanza che da due anni scatta in estate per proteggere i lavoratori più esposti dalle ondate di calore – dichiarano il presidente Cirio e l’assessore Riboldi – Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero abbassarsi, ma sappiamo che il caldo estremo non rappresenta più un fenomeno occasionale, ma una condizione, spesso improvvisa, con cui dobbiamo confrontarci sempre più frequentemente. Per questo abbiamo firmato l’ordinanza in modo da essere pronti in caso di caldo anomalo per tutelare i lavoratori nelle situazioni di maggiore rischio, favorendo al tempo stesso una corretta organizzazione delle attività produttive». «La prevenzione resta l’arma più efficace – aggiunge il vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone – L’obiettivo non è fermare le attività produttive, ma favorire una corretta organizzazione del lavoro e l’adozione di tutte le misure necessarie per garantire condizioni di sicurezza adeguate. La salute dei lavoratori viene prima di tutto ed è una responsabilità che coinvolge istituzioni, imprese e lavoratori stessi». Cosa prevede l’ordinanza L’ordinanza, in linea con quelle degli anni scorsi, recepisce le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e prevede dal 30 maggio al 31 agosto l’astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa. La limitazione si applica esclusivamente nelle giornate e nelle situazioni in cui il rischio per la salute risulti particolarmente elevato, con l’obiettivo di prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie correlate alle elevate temperature. L’ordinanza non si applica se sono garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc…). Per favorire lo svolgersi delle attività lavorative in orari a rischio ridotto, la Regione chiede ai Comuni di valutare la possibilità di derogare, temporaneamente e previa valutazione della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in fasce orarie più fresche. La limitazione è applicabile nei giorni in cui la mappa del rischio pubblicata sul portale Worklimate, riferita ai lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa, segnala alle ore 12 un livello di rischio alto. Al fine di fare il punto sull’applicazione dell’ordinanza e sull’esperienza degli anni scorsi, la prossima settimana sarà convocato il tavolo sull’emergenza caldo, con i soggetti interessati e le direzioni regionali competenti anche in vista della stagione estiva. Il testo dell’ordinanza 

IL RUOLO DELLA DIGITALIZZAZIONE NEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

Il ruolo della digitalizzazione nel codice dei contratti pubblici  28 maggio 2026  dalle 15 alle 17:30 Il ricorso al #digitale in tutte le fasi dell’appalto è ormai realtà e consente di rafforzare l’efficienza della Pubblica Amministrazione, favorendo la semplificazione e la standardizzazione delle procedure e garantendo maggiore trasparenza. Per le imprese, tuttavia, questa transizione può presentare alcune criticità, soprattutto nella fase di primo approccio alle nuove modalità di gestione delle gare. Organizzato in collaborazione con l’ANAC, l’Associazione nazionale Anticorruzione, all’evento prenderanno parte il nostro Presidente, Marco Granelli, e il Presidente di ANAC, Giuseppe Busia.  Rivolgiti alla tua associazione provinciale per informazioni e registrazioni all’evento, in presenza o da remoto.  Leggi: https://bit.ly/4vdjfIC#noiconfartigianato

PIEMONTE CHIAMA NEW YORK

Il borgo medievale di Ricetto di Candelo ospiterà sabato 23 e domenica 24 maggio la seconda tappa di “Piemonte chiama New York”, iniziativa dedicata alla promozione delle eccellenze piemontesi e biellesi con la partecipazione di una delegazione americana composta da operatori del business, della comunicazione e del lifestyle. Programma dell’evento 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 esposizione delle eccellenze artigianali e produttive biellesi all’interno del Ricetto; alle ore 21 in Piazza Castello grande sfilata di moda con creazioni di sartorie piemontesi e attività del territorio. 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟒 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 prosecuzione della mostra-vetrina dedicata all’artigianato e alle produzioni locali, con ingresso libero. L’iniziativa rientra nel progetto “Piemonte Chiama NYC”, promosso da Confartigianato Imprese Piemonte insieme ad A.N.Co.S. Torino, A.N.Co.S. Biella e Regione Piemonte, con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy e rafforzare i rapporti con il mercato statunitense.

CITEMOS L’AMPIA RAGNATELA DELLA SOSTENIBILITA’

L’ampia ragnatela della sostenibilità | Festival #CITEMOS202614 maggio 2026 dalle 10diretta streaming: https://www.youtube.com/live/BM9mWO5AIc0 Il prossimo #14maggio, dalle ore 10 in diretta streaming su YouTube, il Sistema Confartigianato celebra la 10° edizione di CI.TE.MO.S, il Festival nazionale CIttà TEcnologia MObilità Sostenibile, ideato da Confartigianato Imprese Vicenza e già da anni parte integrante del programma di eventi nazionali di #Confartigianato#ImpreseSostenibili. “L’ampia ragnatela della #sostenibilità” è il titolo dell’evento di quest’anno, che si svolgerà in modalità virtuale in uno spazio di realtà aumentata attraverso cui offrire ai partecipanti l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva di alta qualità.Punto di riferimento per i temi legati alla #mobilità, #innovazione e #tecnologia, #CITEMOS promuove lo sviluppo consapevole di queste tematiche tra artigiani e #mpmi#madeinItaly. Partecipa anche tu, segui la diretta streaming e non perderti l’appuntamento dell’anno dedicato alla mobilità sostenibile!

RIFORMA FISCALE : IL TAX REFORM INDEX DI CONFRATIGIANATO

Come cambia il fisco per artigiani e mpi? Confartigianato presenta il Tax Reform Index 29 aprile 2026 dalle 10 alle 11.30 in streaming su Il Sole 24 ORE: https://bit.ly/TaxReformIndex A quasi tre anni dall’approvazione della legge delega di riforma fiscale, Confartigianato presenta il grado di attuazione per le #mpmi#madeinItaly in un confronto a tre voci con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, e il nostro Presidente Marco Granelli. I lavori saranno introdotti dal Ministro Giancarlo Giorgetti e dal Direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, ed ospiteranno gli approfondimenti e le analisi di Andrea Trevisani ed Enrico Quintavalle. La moderazione del dibattito è affidata al Vicedirettore de Il Sole 24 Ore, Jean Marie Del Bo. Partecipa anche tu, segui l’evento! Per maggiori info contattaci allo 0158551710

STOP AI FALSI ARTIGIANI ARRIVA LA STRETTA SULL’USO DI -ARTIGIANO- E -ARTIGIANALE-

𝗦𝘁𝗼𝗽 𝗮𝗶 𝗳𝗶𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗶: 𝗱𝗮𝗹 𝟳 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝗖𝗼𝗻𝗳𝗮𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗮𝘁𝗼 C’è una data che segna il confine tra l’ambiguità e la trasparenza per migliaia di imprese e milioni di consumatori: 𝐢𝐥 𝟕 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔. Da quel giorno, grazie a una 𝙗𝙖𝙩𝙩𝙖𝙜𝙡𝙞𝙖 𝙫𝙞𝙣𝙩𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙙𝙚𝙩𝙚𝙧𝙢𝙞𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙖 𝘾𝙤𝙣𝙛𝙖𝙧𝙩𝙞𝙜𝙞𝙖𝙣𝙖𝙩𝙤, 𝙞 𝙩𝙚𝙧𝙢𝙞𝙣𝙞 ‘𝙖𝙧𝙩𝙞𝙜𝙞𝙖𝙣𝙖𝙩𝙤’ 𝙚 ‘𝙖𝙧𝙩𝙞𝙜𝙞𝙖𝙣𝙖𝙡𝙚’ 𝙣𝙤𝙣 𝙥𝙤𝙩𝙧𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙚𝙨𝙨𝙚𝙧𝙚 𝙪𝙨𝙖𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙣 𝙡𝙚𝙜𝙜𝙚𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙤, 𝙥𝙚𝙜𝙜𝙞𝙤, 𝙞𝙣 𝙢𝙤𝙙𝙤 𝙞𝙣𝙜𝙖𝙣𝙣𝙚𝙫𝙤𝙡𝙚. Infatti, la Legge annuale PMI, in vigore appunto da 7 aprile, introduce una stretta sull’uso delle denominazioni “artigianato” e “artigianale“. L’utilizzo è riservato esclusivamente alle imprese artigiane iscritte all’Albo, con sanzioni fino all’1% del fatturato (minimo 25.000€) per chi usa il termine in modo improprio. La nuova Legge annuale per le PMI ha così finalmente colmato una lacuna normativa che per decenni ha generato incertezza sul mercato. Il principio ora è scolpito nella norma: l’uso delle denominazioni “artigianato” e ‘artigianale’ è consentito esclusivamente alle imprese in possesso della qualifica artigiana ai sensi della legge vigente. “𝐅𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐥𝐞𝐚𝐥𝐞: 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲” .Questo il commento del Presidente di Confartigianato Marco Granelli secondo il quale “questa norma riconosce finalmente il valore autentico dei prodotti artigiani e tutela i consumatori che dal 7 aprile avranno la certezza legale che ciò che acquistano come ‘artigiano’ sia effettivamente frutto del lavoro, dell’ingegno e della passione dei nostri imprenditori”. La novità ha una portata rivoluzionaria per i settori simbolo della manifattura italiana come, ad esempio, l’alimentare, la moda, l’artigianato artistico e tradizionale. In sostanza, si chiude l’era dei ‘furbetti’ che utilizzano il prestigio del termine “artigianato” senza averne titolo. Per garantire che la legge non resti lettera morta, il legislatore ha introdotto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi tentativo di abuso. 𝐏𝐞𝐫 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐮𝐬𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝟐𝟓.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨.

ROTTAMAZIONE QUINQUIES, ti aiutiamo noi!

𝐑𝐎𝐓𝐓𝐀𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐐𝐔𝐈𝐍𝐐𝐔𝐈𝐄𝐒 I vantaggi per chi aderisce sono notevoli, perché c’è la possibilità di pagare i debiti fiscali senza sanzioni, interessi di mora e aggio: quindi si versano solo le imposte senza ulteriori aggravi con 𝐫𝐚𝐭𝐞𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝟗 𝐚𝐧𝐧𝐢. La data fondamentale da tenere d’occhio è il 𝟑𝟎 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔: termine per presentare l’istanza di adesione. A domanda accolta, entro il 𝟑𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐞𝐫𝐚̀ 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐫𝐚𝐭𝐚 bisognerà versare la prima rata del piano di definizione agevolata, o effettuare il pagamento in un’unica soluzione, se si è optato per tale modalità. Ecco le principale categorie di debiti inclusi: imposte non versate, derivanti da dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973 e artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972); contributi previdenziali INPS, a patto che non derivino da accertamenti; debiti compresi in precedenti rottamazioni, dalle quali si era stati dichiarati decaduti. Sono così esclusi i piani di pagamento della rottamazione-quater che risultavano in regola con tutte le rate scadute alla data del 30 settembre 2025. Il vantaggio principale della rottamazione quinquies risiede nell’abbattimento totale di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione. Così si pagano solo le imposte dovute e null’altro. Il contribuente può scegliere tra due opzioni: pagamento in unica soluzione, che dovrà avvenire interamente entro il 31 luglio 2026; rateizzazione, fino a un massimo di 54 rate bimestrali (quindi la durata complessiva del piano è di 9 anni). In caso di rateizzazione, si applicano interessi al 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026. Le prime tre rate scadono rispettivamente alla fine di luglio, settembre e novembre 2026. Successivamente, le scadenze saranno fisse ogni due mesi (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre) fino alla conclusione del piano nel maggio 2035. CONFARTIGIANATO BIELLA mette a disposizione un apposito sportello dedicato all’informazione e all’espletamento delle pratica per accedere alla rottamazione #quinquies– Per info contattate il 015 8551710

L’ODONTOTECNICO A NORMA…E NON SOLO

WEBINAR informativo su adempimenti legati alla gestione dei rifiuti specifici per l’attività di odontotecnici LUNEDI’ 26 GENNAIO 2026 ALLE ORE 17 il webinar è gratuito, per prenotazioni contattate il 015 8551710

ROTTAMAZIONE QUINQUIES, ti aiutiamo noi!

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