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RINNOVABILI IN EDILIZIA, LE NOVITA’ DEL DLgs 5/26

10/09/2026di Tiziana Negro Dal 3 agosto 2026 sono operative le nuove soglie minime di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici previste dalD.Lgs. 5/2026 DEL 4 FEBBRAIO 2026 Le nuove richieste di titolo edilizio devono quindi tenerne conto, quando applicabili.Il decreto ha infatti aggiornato il quadro delle percentuali minime dei consumi energetici negli edifici che devono essere coperteattraverso le fonti rinnovabili. Di seguito una sintesi: Intervento Quota FER richiestaNuova costruzione 60% ACS ( Acqua Calda Sanitaria)+ riscaldamento + raffrescamentoRistrutturazione importante di 1° livello 40% ACS + riscaldamento + raffrescamentoRistrutturazione importante di 2° livello 15% riscaldamento + raffrescamentoRistrutturazione dell’impianto termico 15% riscaldamento + raffrescamento o 60% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria;o 60% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria, la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva. o 40% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria;o 40% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria, la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva. TECNOLOGIE UTILIZZABILI Ristrutturazioni importanti di secondo livello e ristrutturazioni dell’impianto termico o 15% della somma dei consumi previsti per la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva (la produzione di acqua calda sanitaria qui non è considerata).Solo per gli edifici in classe energetica B o superiore, gli obblighi potranno anche essere assolti tramite impianti da fonti rinnovabili che producano esclusivamente energia elettrica la quale alimenti, a sua volta, dispositivi per la produzione di calore con effetto Joule. Per gli edifici pubblici, gli obblighi di cui sopra sono maggiorati del 5% e gli obblighi relativi alla potenza elettrica (le cui soglie sono stabilite tramite una formula sulla base della superficie in pianta dell’edificio) sono incrementati del 10%. La novità più importante è quindi che la deroga non è più collegata esclusivamente all’impossibilità tecnica: il decreto considera anche la non convenienza economica, che deve essere dimostrata dal progettista nella relazione prevista dall’art. 8, comma 1, del D.Lgs. 192/2005. 

Concordato Preventivo Biennale:nuove opportunità per imprese e professionisti

È stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 30/L alla Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto 2026, n. 185, il Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 148 recante “Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valoreaggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione” (cosiddetto Decreto Omnibus).Oggetto della presente analisi sono gli interventi finalizzati a semplificare e a rendere più agevole l’adesione alla proposta al Concordato preventivo biennale (CPB) oltre che a favorire, garantendo maggiori vantaggi, il rinnovo del concordato per il biennio 2026-2027 per coloro che vi avevanogià aderito per il 2024-2025.Tutte le modifiche introdotte alla disciplina si applicano a decorrere dal biennio 2026/2027.Negli ultimi mesi, Confartigianato è intervenuta più volte nei confronti del Governo e del Parlamento per sollecitare modifiche all’istituto. Quelle approvate si muovono senz’altro nella direzione da noi auspicata. Tra le novità del Decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026) figura il ravvedimento speciale riservato ai contribuenti ISA che rinnovano l’adesione al concordato preventivo biennale (CPB) per il 2026-2027. Lo strumento, già sperimentato nelle edizioni precedenti, consente di definire le annualità dal 2020 al 2023 versando un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali e dell’IRAP, con una significativa limitazione del rischio di accertamento per le annualità coperte. Non si tratta di un condono generalizzato, ma di un’agevolazione strettamente collegata al rinnovo del concordato: possono accedervi esclusivamente i soggetti ISA che rinnovano l’adesione per il 2026-2027, secondo le modalità previste dall’articolo 29 del decreto. La scelta può riguardare anche una sola annualità, oppure più periodi d’imposta compresi nell’arco 2020-2023. Prima di esercitare l’opzione è opportuno valutare la posizione nel suo complesso, verificando i requisiti per il rinnovo e quantificando l’imposta sostitutiva dovuta per ciascuna annualità, con attenzione a eventuali processi verbali di constatazione, schemi di atto o atti di recupero già notificati, che possono impedire il perfezionamento del ravvedimento. Restano attese le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate su termini e modalità di comunicazione. Per maggiori informazioni contattaci allo 015 8551710

HERITAGE – IL RAFFINATO MONDO DEI MAESTRI SARTORI

Sabato 5 settembre le scalinate del Casinò di Sanremo sono state il luogo dove è andato in scena il defilé di moda con le imprese di alta sartoria italiana provenienti da tutta la Penisola e accolto da un pubblico numerosissimo. La serata, aperta dalla sfilata dei capi finalisti dell’ultima edizione del Festival dell’ Alta Sartoria Italiana Ecosostenibile e dai gioielli di filigrana di Filigranaet indossati dalle modelle, è stata presentata da Eleonora Pedron e @cristiano.i.official, che con brio ed energia hanno introdotto i tredici atelier con le loro creazioni (in ordine di uscita): – Neris Style (Padova) – Sartoria Gallotto (Torino) – Sartoria Adriana Muzzolon (Vicenza) – Sartoria Perrera (Novara) – Atelier Sanvenero (Savona) – EC Semplicemente Sposa (Lecco) – Atelier Mancon (Verona) – Monica Effe (Verona) – Bottega Emet (Lecce) – Hussain Harba (Torino) – Sartoria Mora (Novara) – Syrtaria – L’Arte del Cucito (Siracusa) – Monica Tivano (Cuneo) Un momento di grande sorpresa è stato il premio alla carriera consegnato ad Umberto Perrera dal Presidente Confartigianato Moda Moreno Vignolini e dalla Presidente di Confartigianato Imperia Donata Vivaldi. La targa è stata realizzata dal maestro artigiano Igor Crestale di One Off. Nella manifestazione curata dal direttore artistico Cristiano Gatto, i diversi blocchi di uscita sono stati inframezzati dalle esibizioni artistiche della crew Fresh n Clean Junior e dal violinista Dennis Tavanti. A curare la selezione musicale Luca Viale aka Joker DJ mentre il service è stato allestito dalla ditta Calvini. L’evento rientra in “Eccellenza, la moda artigiana – Dove nasce lo stile italiano” di Confartigianato Imprese, dedicata alla valorizzazione delle micro e piccole imprese. Ringraziamo: Regione Liguria @Lamialiguria @Cciaa @Confartigianato CasinoDiSanremo @accademiadeisartori Confartigianato Imprese Piemonte @sartorialitrico fondazionezecchi

Per le Pmi credito più scarso e costoso. In sette anni finanziamenti giù del 25,9%

Finanziamenti in netto calo e denaro sempre più costoso per le piccole imprese italiane. Dal 2019 a marzo 2026 i prestiti alle piccole imprese sono diminuiti di 34 miliardi con una flessione del 25,9% che per gli artigiani raggiunge il – 39,3%. Percentuali ben superiori rispetto al calo del 7,3% di prestiti registrato dal totale delle aziende italiane. Quanto al costo del denaro, i piccoli imprenditori lo pagano molto di più rispetto alle aziende medio-grandi: a fronte di un tasso di interesse annuo del 4,97 applicato alla media delle imprese, le Pmi pagano tassi di interesse che vanno dal 6,5% a Bolzano fino a raggiungere il 10,6 in Sardegna. E’ la fotografia scattata da Confartigianato che mette in evidenza una situazione critica sul fronte del credito per le imprese di piccola dimensione (Leggi la rilevazione dell’Uffcio Studi di Confartigianato). La tendenza negativa registrata negli ultimi 7 anni continua anche nel 2026. Secondo l’ultimo dato disponibile a marzo 2026, i prestiti alle piccole imprese diminuiscono ulteriormente segnando una flessione pari al -4,3% e peggiorano rispetto al -4,0% registrato alla fine del 2025, mentre per gli artigiani il calo si intensifica toccando il -8,8%. A livello regionale, il maggiore calo dei finanziamenti alle piccole imprese registrato a marzo di quest’anno è quello della Valle d’Aosta (-9,9%), seguito dalle Marche (-7,1%), dalla Liguria (-6,6%), dalla Toscana (-6,4%), dal Veneto (-5,5%), dall’Umbria (-5,5%), dal Friuli Venezia Giulia (5,2%). Contrazioni più contenute dei prestiti alle piccole imprese si osservano nel Lazio (-2,3%), in Sicilia (-2,4%) e in Puglia (-3,2%). Per quanto riguarda il costo del denaro, a marzo 2026 è il Mezzogiorno a concentrare le situazioni più penalizzanti per i piccoli imprenditori: a fronte del tasso medio del 4,97% per la media delle imprese, i tassi più elevati si registrano infatti in Sardegna (10,6%), Calabria (10,5%), Basilicata (9,8%), Sicilia (9,8%), Molise (9,8%) e Puglia (9,6%). Le condizioni meno penalizzanti, ma comunque superiori alla media, si registrano nelle Province autonome di Bolzano (6,5%) e di Trento (7,3%) insieme all’Emilia-Romagna (7,2%) e al Lazio (7,4%). “La nostra rilevazione – sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli – conferma come la stretta monetaria continui a produrre effetti particolarmente gravosi sulle micro e piccole imprese. È una situazione che penalizza il cuore del nostro sistema produttivo, ne riduce la capacità di investire, innovare e creare occupazione. Per questo è fondamentale il ruolo che dovrà giocare la nuova Artigiancassa per offrire risposte immediate e puntuali alle esigenze creditizie degli artigiani e delle piccole imprese, oltre al rafforzamento degli strumenti di garanzia e dei Confidi, affinché le piccole imprese possano continuare a investire, crescere e contribuire alla competitività del Paese”.

XXII ENERGIES AND SUSTAINABILITY – CONFARTIGIANATO HIGH SCHOOL

Dal 21 al 23 Settembre, in Sardegna torna la XXII Energies and Sustainability – Confartigianato High School, l’appuntamento dedicato al confronto e alla #formazione sui grandi temi dell’energia e della #sostenibilità, con focus e approfondimenti su geopolitica e sicurezza, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, lavoro e competitività delle imprese. Tre giornate di incontro e dialogo con autorevoli protagonisti della scena italiana e internazionale sui nuovi equilibri geopolitici, sul ruolo delle fonti energetiche e della ricerca nucleare e sul coinvolgimento dei lavoratori in questi processi di trasformazione. Un confronto aperto sulle sfide che attendono le imprese e sulle opportunità da cogliere per costruire un’economia più sostenibile, competitiva e capace di guardare al #futuro. Sul palco di Chia saliranno il Ministro Pichetto Fratin, Paolo Gentiloni, Luigi Di Maio, Pier Ferdinando Casini, Roberto Saviano, Antonio Caprarica e tanti altri protagonisti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’economia italia Partecipa anche tu, non mancare!

ALPI Design Awards 2026, aperte le candidature al premio dedicato ad artigianato e design per la montagna

Confartigianato Imprese rinnova anche quest’anno il proprio sostegno agli ALPI Design Awards, il premio internazionale dedicato a progetti, prodotti e servizi capaci di coniugare design, innovazione e sostenibilità nei territori montani. Il concorso, giunto alla seconda edizione, punta a valorizzare le migliori esperienze nate per la montagna o sviluppate direttamente nelle aree montane. La montagna è sempre più un laboratorio di sperimentazione per nuovi modelli di vita, produzione e fruizione del territorio. Gli ALPI Design Awards selezionano per questo progetti multidisciplinari italiani e internazionali che interpretano attraverso il design le esigenze e le opportunità dei territori montani. Possono essere candidati progetti, prodotti o servizi ideati per essere utilizzati in montagna, anche se sviluppati al di fuori delle aree montane, oppure realizzati direttamente in montagna. Sono ammesse le proposte ideate e/o realizzate negli anni 2024 e 2025. Ogni candidatura può concorrere in una, due o tre categorie, purché appartenenti a diverse aree tematiche del premio: Accanto agli altri riconoscimenti assegnati dalla Giuria – ALPI Design Awards “Gran Becca”, ALPI Design Awards “Manlio Armellini” per gli under 35 e ALPI Design Awards “Gran Becca d’Oro” alla Carriera – l’associazione organizzatrice e Confartigianato hanno istituito una sezione speciale dedicata agli artigiani: il Premio “Alpi Conf&Craft”. Il riconoscimento intende valorizzare il contributo dell’artigianato allo sviluppo, all’innovazione e alla qualità della vita nelle comunità di montagna. La premiazione si svolgerà al Politecnico di Milano nel mese di ottobre. La prima edizione, nel 2025, ha visto vincitore il progetto “Pietre Trovanti – Storie di erranti” dell’impresa piemontese Moro Serizzo Sas di Crodo (VB), realizzato con i designer Tiziana Scaciga e Andrea Scotton. Le candidature possono essere presentate e perfezionate entro il 30 settembre, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito www.alpidesignawards.it, dove è possibile consultare e scaricare anche il regolamento con tutte le modalità di partecipazione. Grazie alla collaborazione con l’associazione organizzatrice, per gli associati di Confartigianato Imprese l’iscrizione è gratuita. Per usufruire dell’agevolazione è necessario inserire nel form online il codice riservato agli associati, da richiedere alla propria Associazione territoriale. Gli organizzatori ALPI+MILANO (A+M) APS è un’associazione senza scopo di lucro nata a Milano per ideare e realizzare eventi, mostre e convegni dedicati alla montagna, con particolare attenzione al modo in cui le nuove generazioni la interpretano e la vivono. L’associazione nasce dall’esperienza maturata nel corso di Design Alpino del Politecnico di Milano – Scuola del Design, promosso dal professor Aldo Faleri con l’obiettivo di avvicinare i giovani designer ai temi della montagna attraverso la conoscenza diretta delle Alpi.

EVENTI PER AUTORIPARATORI

Le officine del #futuro si costruiscono con le persone e non soltanto con la tecnologia. Il vero motore del cambiamento è il capitale umano: nuove #competenze, #giovani talenti, leadership e una gestione d’impresa capace di affrontare le sfide di un #automotive in continuo cambiamento. Per questo motivo, Confartigianato Autoriparazione e Confartigianato Emilia-Romagna sostengono #MotoreUmano2026, l’evento nazionale dedicato agli imprenditori dell’autoriparazione, in programma il 3 ottobre a Bologna. Una giornata di incontro, confronto e ispirazione per parlare di ricambio generazionale, organizzazione aziendale, sviluppo delle competenze e crescita delle #mpmi#madeinItaly. In più, se sei un imprenditore associato a #Confartigianato e ti iscrivi all’evento entro il 31 agosto, puoi beneficiare di uno sconto esclusivo di 100 euro. Rivolgiti a NOI DI CONFARTIGIANATO BIELLA per sbloccare la scontistica e partecipare all’evento!

NUOVO REGOLAMENTO UE SUGLI IMBALLAGGI: COSA CAMBIA DAL 12 AGOSTO

Dal 12 agosto 2026 entrerà in vigore il Regolamento (UE) 2025/40 (noto anche come PPWR – Packaging and Packaging Waste Regulation), che introduce un nuovo quadro normativo europeo per gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Le relative disposizioni saranno tuttavia applicate in modo graduale, secondo le scadenze previste dal regolamento, al fine di consentire agli operatori economici di adeguarsi progressivamente ai nuovi obblighi. L’obiettivo principale del regolamento è ridurre, entro il 2030, la quantità di imballaggi e di rifiuti prodotti, limitare l’impiego di materie prime vergini, favorire la transizione verso un’economia sostenibile, contribuendo contestualmente alla significativa riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e dei consumi idrici, nonché alla diminuzione degli impatti negativi degli imballaggi sull’ambiente e sulla salute umana. Le nuove disposizioni interesseranno tutte le imprese che producono, confezionano, importano o commercializzano imballaggi o prodotti imballati. Cosa cambia già dal 12 agosto: Le disposizioni che diventano operative da questa data sono in particolare: Restrizioni sulle sostanze (art. 5): conferma del limite complessivo per piombo, cadmio, mercurio e cromo (100 mg/kg) nuove restrizioni sui PFAS negli imballaggi a contatto con gli alimenti. Valutazione di conformità obbligatoria: i fabbricanti devono effettuare la valutazione di conformità dell’imballaggio prima dell’immissione sul mercato, predisponendo documentazione tecnica e Dichiarazione UE di Conformità (art. 39 e allegato VIII). Obblighi per importatori e distributori: verifica che gli imballaggi immessi sul mercato rispettino i requisiti del Regolamento. Conservazione della documentazione: 5 anni per gli imballaggi monouso, 10 anni per quelli riutilizzabili, da mettere a disposizione delle autorità competenti su richiesta. Giustificazione qualitativa di minimizzazione dell’imballaggio (art. 10): principio generale secondo cui il packaging va progettato riducendo peso e volume al minimo necessario (i limiti quantitativi vincolanti arriveranno solo nel 2030). Registrazione EPR (Responsabilità Estesa del Produttore): il PPWR armonizza il quadro europeo, ma gli adempimenti restano nazionali. Chi vende in più Paesi UE deve registrarsi presso il sistema competente di ciascuno Stato (CONAI in Italia, LUCID/VerpackG in Germania, Citeo in Francia, Ecoembes in Spagna). Per maggiori info contattaci allo 015 85517110

INVITO PARTECIPAZIONE INCONTRO CONGIUNTO IMPRESE E LAVORATORI

BIELLA, 24 SETTEMBRE 2026, ORE 14.30-16.30 CAMERA DI COMMERCIO DI BIELLA, PIANO II, SALA FORMAZIONE Via Aldo Moro 15 Gentile Associato,come noto, in data 1° agosto 2025 è stato sottoscritto il Contratto Collettivo Regionale di Lavoroper i dipendenti delle imprese artigiane dei settori tessile, abbigliamento, calzaturiero,pulitintolavanderie, occhialeria, chimica, gomma plastica, vetro e ceramica.In tale sede, le Parti firmatarie hanno condiviso l’opportunità di promuovere, sul territoriopiemontese, incontri informativi congiunti rivolti a imprese e lavoratori, con l’obiettivo di illustrarenon solo le principali novità contrattuali, ma anche gli strumenti e le opportunità offerte dallabilateralità artigiana.L’incontro rappresenta, in questa fase particolarmente complessa per il sistema produttivo – e inmodo specifico per il comparto biellese – un’importante occasione di confronto diretto equalificato, utile alle imprese per acquisire elementi concreti di orientamento e gestione.In particolare, l’iniziativa consentirà di: approfondire in modo chiaro e operativo gli aggiornamenti normativi e contrattuali; comprendere le ricadute pratiche per l’organizzazione e la gestione aziendale; conoscere e valorizzare gli strumenti bilaterali a sostegno dell’impresa; favorire un confronto aperto, pragmatico e non conflittuale con le rappresentanze deilavoratori su temi di interesse comune.La partecipazione congiunta di imprese e dipendenti costituisce inoltre un’opportunità per allinearele informazioni all’interno del contesto aziendale, prevenendo possibili criticità interpretative erafforzando un clima di collaborazione consapevole.La partecipazione dei lavoratori avverrà tramite convocazione da parte delle organizzazionisindacali, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 16 del CCNL di riferimento, in materia didiritto di assemblea. Si precisa che tali incontri rientrano a tutti gli effetti nelle ore di assemblea sindacale retribuitapreviste dal contratto collettivo: si tratta pertanto di un momento strutturato di informazione econfronto, espressamente previsto dalla normativa vigente, finalizzato anche a una più efficaceapplicazione del contratto e a una migliore conoscenza degli strumenti disponibili per le imprese.Confidando nella Vostra partecipazione, porgiamo cordiali saluti.