Confartigianato Biella - Via Galimberti 22 - 13900 BIELLA - Tel : 015-8551711 / 8551710 - Fax : 015-8551722 - Email: biella@biella.confartigianato.it

L’UNDER TOURISM CRESCE E PIACE AL 21% DEI VACANZIERI: PROTAGONISTI 205MILA ARTIGIANI

Via dalla pazza folla delle mete turistiche da tutto esaurito per scoprire i luoghi in cui nasce l’autentico made in Italy. E’ la scelta di undertourism compiuta dal 21,3% dei vacanzieri che nel trimestre estivo prediligono viaggi esperienziali con visite ai laboratori artigiani, ad aziende e siti produttivi. Una quota in crescita rispetto al 7,6% registrato nel 2019. Lo rileva Confartigianato che mette in evidenza il trend di un turismo orientato verso destinazioni alternative alle località tradizionali, come le aree interne e montane che rappresentano oltre il 50% del territorio italiano e custodiscono una parte fondamentale del nostro patrimonio paesaggistico, produttivo e culturale . Dalla rilevazione di Confartigianato (Leggi l’analisi dell’Ufficio Studi Confartigianato) emerge che nelle aree montane il tasso di turisticità, cioè il rapporto tra presenze turistiche e numero dei residenti, è pari al 16,5%, il doppio rispetto alla media nazionale, e il 56,4% dei visitatori della montagna è costituito da turisti stranieri. Quanto alle zone interne del nostro Paese, concentrano il 39,4% dei musei e dei siti archeologici con 1.740 strutture aperte al pubblico. Secondo Confartigianato sono protagoniste del turismo alternativo esperienziale ben 205mila imprese artigiane, con 544.000 addetti. Di queste, quasi 78mila producono le eccellenze manifatturiere tipiche di ogni territorio italiano, dall’abbigliamento alla gioielleria fino agli oggetti d’arte, e sono attive nei servizi alla persona, come centri benessere e palestre, e nella cura degli animali domestici. Spiccano poi le 37mila aziende artigiane che producono cibo e bevande e le oltre 40mila operanti della ristorazione – tra ristoranti, pizzerie, bar e pasticcerie – che valorizzano le produzioni agroalimentari di qualità e rafforzano l’offerta di ospitalità. E ancora, oltre 36mila imprese artigiane sono impegnate nel trasporto di persone per soddisfare le esigenze di mobilità dei turisti.Le regioni con la maggiore incidenza di imprese artigiane attive nel turismo sono Sicilia (23,1%), Calabria (20,8%) e Campania (20,5%), seguite da Sardegna (19,4%), Lazio e Marche (19,3%), Toscana (18,4%), Basilicata (18,2%), Puglia e Trentino-Alto Adige (16,8%). “L’Italia – spiega il Presidente di Confartigianato Marco Granelli – non è soltanto Venezia, Roma o Capri: è una straordinaria rete di borghi, aree interne e montane, comunità che custodiscono storia, cultura, biodiversità e competenze imprenditoriali. È qui che nasce l’Artiturismo, la risposta di Confartigianato all’overtourism, al consumo ‘mordi e fuggi’ del nostro territorio. E’ il nostro progetto per un turismo diffuso, sostenibile e a misura d’uomo che abbiamo già realizzato in molte località e che mette al centro gli artigiani e le piccole imprese. Sono loro i protagonisti dell’accoglienza, della valorizzazione dei territori e dei prodotti tipici, per offrire ai visitatori esperienze personalizzate, rispettose dell’identità dei luoghi, capaci di creare valore economico e sociale e contribuire a mantenere vive le aree più fragili del nostro Paese”.

REGIONE PIEMONTE Scelta Sociale – Buono domiciliarità 2026/2027

Scelta Sociale – Buono domiciliarità 2026/2027 Regione Piemonte – Direzione Welfare  La misura “Scelta sociale – Buono Domiciliarità 2026/2027” voluta dal governo Cirio tre anni fa, è progettata per supportare le persone non autosufficienti, ultrasessantacinquenni e con disabilità, anche minorenni, residenti in Piemonte. L’obiettivo è favorire la loro permanenza a domicilio attraverso un buono mensile di € 700 per l’acquisto di servizi di assistenza familiare domiciliare. Questo intervento mira a potenziare i servizi di cura domiciliare, ridurre i ricoveri non desiderati in strutture residenziali e migliorare l’accesso a servizi di qualità, contribuendo agli obiettivi di inclusione sociale del PR FSE+ 2021-2027. Cosa finanzia La misura finanzia l’acquisto continuativo di servizi di assistenza familiare domiciliare per persone non autosufficienti residenti in Piemonte. Il Buono Domiciliarità 2026 del valore di € 700,00 al mese copre il costo di un servizio di assistenza di 16 ore settimanali erogato da un assistente familiare già contrattualizzato. Il buono ha una durata ordinaria di 12 mesi, estendibile fino a 24 mesi. Le spese ammissibili devono essere documentate e riguardano esclusivamente servizi di assistenza familiare, sostenuti attraverso contratti di lavoro subordinato domestico, prestazioni di servizi da cooperative o agenzie, o incarichi a lavoratori autonomi. L’assistente non può essere un parente entro il secondo grado. Pagamenti in contanti e spese coperte da altri finanziamenti pubblici non sono ammissibili. Chi può partecipare Il contributo è destinato a persone fisiche non autosufficienti residenti in Piemonte, che rientrano in una delle seguenti categorie: I requisiti includono: Tutti i requisiti devono essere mantenuti per l’intero periodo di fruizione del buono. Non sono previsti requisiti relativi a settore economico o forma giuridica, poiché la misura è rivolta a persone fisiche. Importi Il contributo mensile del Buono Domiciliarità 2026 è di € 700,00 per destinatario, coprendo parzialmente le spese per un servizio di assistenza familiare domiciliare di 16 ore settimanali. La durata ordinaria è di 12 mesi, estendibile fino a 24 mesi. Il contributo è erogato a rimborso trimestrale da Finpiemonte S.p.A., con una dotazione complessiva di € 20.638.200,00, di cui € 20.193.600,00 per i buoni e € 444.600,00 per la gestione amministrativa. PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTACI ALLO 015 8551710