Confartigianato Biella - Via Galimberti 22 - 13900 BIELLA - Tel : 015-8551711 / 8551710 - Fax : 015-8551722 - Email: biella@biella.confartigianato.it

Hai ospitando o stai ospitando uno stagista nella Tua azienda?

Gli Interventi ammissibili sono i seguenti: Progetti di Formazione Scuola-Lavoro (FSL-PCTO) Stage e tirocini curriculari per studenti di CFP, ITS e Università Tirocini estivi per studenti di CFP, ITS e Università Periodo di riferimento: Sono ammessi i percorsi svolti dal 1° gennaio al 15 novembre 2026, anche se le ore non sono continuative e anche se il percorso è stato avviato nel 2025. Scadenza per la presentazione della domanda 30 novembre 2026, ore 12.00. Confartigianato Biella è al tuo fianco, contattaci per avere ulteriori informazioni allo 015 8551710 Puoi richiedere il contributo messo a disposizione dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte per sostenere i percorsi di formazione e orientamento. Gli Interventi ammissibili sono i seguenti: Progetti di Formazione Scuola-Lavoro (FSL-PCTO) Stage e tirocini curriculari per studenti di CFP, ITS e Università Tirocini estivi per studenti di CFP, ITS e Università Periodo di riferimento: Sono ammessi i percorsi svolti dal 1° gennaio al 15 novembre 2026, anche se le ore non sono continuative e anche se il percorso è stato avviato nel 2025. Scadenza per la presentazione della domanda 30 novembre 2026, ore 12.00. Confartigianato Biella è al tuo fianco, contattaci per avere ulteriori informazioni allo 015 8551710

ASA, GRANDE NOVITA’ PER L’ARTIGIANATO PIEMONTESE

È ufficialmente partita la raccolta delle manifestazioni di interesse per le nuove (ASA)Aree di Sviluppo dell’Artigianato, che aiuteranno a valorizzare le eccellenze artigiane, rafforzare i servizi dedicati alle imprese e il passaggio generazionale. Il Presidente Regionale di Confartigianato Imprese Piemonte, Giorgio Felici, interviene sull’iniziativa ribadendo l’impegno della nostra associazione: “Questa è un’opportunità fondamentale per dare nuovo slancio alle nostre imprese. Dobbiamo proteggere e valorizzare il saper fare piemontese, creando le condizioni ottimali per la crescita delle nostre botteghe e delle nostre PMI sul territorio.” Come Confartigianato Imprese Piemonte crediamo che rimettere al centro il lavoro, la tradizione e l’innovazione dei nostri artigiani sia l’unica vera strada per il rilancio economico della nostra Regione. Noi ci siamo! ….e noi aggiungiamo Grazie Presidente Alberto Cirio

“𝐏𝐈𝐄𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐌𝐀 𝐍𝐘𝐂” 𝐓𝐄𝐑𝐙𝐀 𝐓𝐀𝐏𝐏𝐀

PROGRAMMA Venerdì 9 ottobre 2026 – Arrivo a New York CityArrivo della delegazione.Trasferimento in hotel e sistemazione.Inizio attività di public relations con stakeholders americani e rappresentanti delle associazioniitalo-americane di New York City. Sabato 10 ottobre 2026 – USA250 Columbus Day CelebrationsIncontri istituzionali e networking.Partecipazione alla prestigiosa Cena di Gala della Columbus Citizens Foundation presso Cipriani NewYork, alla presenza di autorità, imprenditori, rappresentanti della comunità italo-americana e ospitiinternazionali. Domenica 11 ottobre 2026 – Celebrazioni IstituzionaliCerimonia della posa della corona d’alloro presso la Statua di Cristoforo Colombo a Columbus Circle.Networking con rappresentanti istituzionali e della comunità italiana negli Stati Uniti. Lunedì 12 ottobre 2026 – Columbus DayPartecipazione alla Santa Messa presso Saint Patrick’s Church celebrata da Don Luigi Portarulo.Partecipazione ufficiale alla tradizionale Columbus Day Parade sulla Fifth Avenue.Ore 17:00 PIEMONTE CHIAMA NYC BUSINESS PANELTransatlantic Innovation Hub – 417 Fifth AvenueEvento conclusivo della missione dedicato alle opportunità di collaborazione economica tra Piemonte eStati Uniti.Il panel riunirà imprenditori italiani e americani, rappresentanti delle istituzioni, professionisti, manager estakeholder selezionati, offrendo alle aziende partecipanti la possibilità di presentare la propria attività,condividere esperienze, sviluppare relazioni e avviare nuove opportunità di collaborazione internazionale.Seguirà un esclusivo momento di networking. LE OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDEPartecipando a Piemonte chiama NYC, le imprese piemontesi potranno:presentare la propria azienda e i propri prodotti a un pubblico selezionato di stakeholder, imprenditori edecision maker americani;sviluppare relazioni dirette con potenziali partner commerciali e distributori;rafforzare la presenza del proprio brand sul mercato statunitense;valorizzare i propri prodotti e servizi in un contesto internazionale altamente qualificato;prendere parte agli eventi ufficiali del Columbus Day, tra i più prestigiosi appuntamenti della comunitàitalo-americana;entrare a far parte del network internazionale sviluppato da Confartigianato Imprese Piemonte e daipartner del progetto. UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO DELLA TUA IMPRESAL’internazionalizzazione nasce prima di tutto dalle relazioni.Piemonte chiama NYC offre alle imprese piemontesi la possibilità di entrare in contatto con interlocutoriqualificati, costruire nuove partnership e promuovere il proprio know-how in un contesto di grande prestigioistituzionale e imprenditoriale.Un progetto pensato per trasformare il valore del Made in Piemonte in nuove opportunità di crescita suimercati internazionali. COSTI DI PARTECIPAZIONELa partecipazione alla missione prevede una quota così ripartita:euro 1.000,00 + IVA per impresa, per partecipare alle iniziative indicate nella scheda progettuale;dollari 1.350,00 a persona, per partecipare alla Cena di Gala della Columbus Citizens Foundation pressoCipriani New York.Dalle quote sopra indicate sono esclusi i costi di trasporto, vitto e alloggio, che rimangono a carico dei singoli partecipanti. Per ulteriori informazioni contattaci allo 0158551710 o scrivi a associati@biella.confartigianato.it

𝐈͙𝐍͙𝐂͙𝐎͙𝐍͙𝐓͙𝐑͙𝐎͙ ͙𝐄͙𝐒͙𝐓͙𝐄͙𝐓͙𝐈͙𝐒͙𝐓͙𝐈͙ ͙𝐄͙ ͙𝐏͙𝐀͙𝐑͙𝐑͙𝐔͙𝐂͙𝐂͙𝐇͙𝐈͙𝐄͙𝐑͙𝐈͙ ͙𝐂͙𝐎͙𝐍͙𝐓͙𝐑͙𝐎͙ ͙𝐋͙𝐀͙ ͙𝐕͙𝐈͙𝐎͙𝐋͙𝐄͙𝐍͙𝐙͙𝐀͙ ͙𝐃͙𝐈͙ ͙𝐆͙𝐄͙𝐍͙𝐄͙𝐑͙𝐄͙ ͙

𝐈͙𝐍͙𝐂͙𝐎͙𝐍͙𝐓͙𝐑͙𝐎͙ ͙𝐄͙𝐒͙𝐓͙𝐄͙𝐓͙𝐈͙𝐒͙𝐓͙𝐈͙ ͙𝐄͙ ͙𝐏͙𝐀͙𝐑͙𝐑͙𝐔͙𝐂͙𝐂͙𝐇͙𝐈͙𝐄͙𝐑͙𝐈͙ ͙𝐂͙𝐎͙𝐍͙𝐓͙𝐑͙𝐎͙ ͙𝐋͙𝐀͙ ͙𝐕͙𝐈͙𝐎͙𝐋͙𝐄͙𝐍͙𝐙͙𝐀͙ ͙𝐃͙𝐈͙ ͙𝐆͙𝐄͙𝐍͙𝐄͙𝐑͙𝐄͙ ͙ 𝐋𝐔𝐍𝐄𝐃𝐈’ 𝟐𝟎 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟔,𝟑𝟎 𝐒𝐀𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐕𝐄𝐆𝐍𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐀𝐑𝐓𝐈𝐆𝐈𝐀𝐍𝐀𝐓𝐎 𝐁𝐈𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐀 𝐓. 𝐆𝐀𝐋𝐈𝐌𝐁𝐄𝐑𝐓𝐈 𝟐𝟐 𝐁𝐈𝐄𝐋𝐋𝐀 Questa iniziativa punta a trasformare parrucchieri ed estetiste in punti di riferimento capaci di riconoscere possibili situazioni di violenza domestica e indirizzare le persone verso un aiuto qualificato. L’idea si basa sul fatto che questi professionisti instaurano spesso un rapporto di fiducia con le clienti e possono notare cambiamenti nel comportamento o segni fisici che altri potrebbero non vedere. In concreto, il progetto prevede che i partecipanti ricevano una formazione per: -riconoscere possibili indicatori di violenza o disagio; -comunicare con empatia e senza pressioni; fornire informazioni sui centri antiviolenza, sui servizi territoriali e sui numeri di emergenza; -comprendere i limiti del proprio ruolo, che non consiste nel fare indagini o intervenire direttamente, ma nell’orientare la persona verso professionisti competenti. L’incontro è stato organizzato da 𝐂𝐎𝐌𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 𝐂𝐀𝐑𝐀𝐁𝐈𝐍𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐁𝐈𝐄𝐋𝐋𝐀, Confartigianato Biella e dal movimento DONNE Impresa Confartigianato Biella in collaborazione con la 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀’ 𝐃𝐈 𝐁𝐈𝐄𝐋𝐋𝐀, 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐀𝐍𝐓𝐈𝐕𝐈𝐎𝐋𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐁𝐈𝐄𝐋𝐋𝐀, 𝐂𝐈𝐒𝐒𝐀𝐁𝐎, 𝐈𝐑𝐈𝐒. L’obiettivo dell’incontro è promuovere una cultura dell’ascolto e della prevenzione anche nei luoghi della vita quotidiana. ALL’INCONTRO SEGUIRA’ APERITIVO. INGRESSO LIBERO

𝐆𝐈𝐀𝐍𝐃𝐔𝐈𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐈𝐆𝐏: «𝐈𝐋 𝐆𝐈𝐀𝐍𝐃𝐔𝐈𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐀𝐏𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐄𝐍𝐄 𝐀𝐋 𝐏𝐈𝐄𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄, 𝐍𝐎𝐍 𝐀 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐈𝐍𝐆𝐎𝐋𝐀 𝐀𝐙𝐈𝐄𝐍𝐃𝐀»

Confartigianato Imprese Piemonte e CNA Piemonte esprimono forte preoccupazione per il ricorso presentato da Lindt & Sprüngli contro il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) del Gianduiotto. Secondo le due organizzazioni, la questione va oltre gli aspetti giuridici e riguarda il diritto di un territorio a vedere riconosciuta la propria storia produttiva. Per Confartigianato e CNA, il Gianduiotto non è semplicemente un prodotto dolciario, ma 𝙪𝙣𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙚𝙨𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙧𝙖𝙥𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙖𝙩𝙞𝙫𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙩𝙧𝙖𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙧𝙩𝙞𝙜𝙞𝙖𝙣𝙖 𝙥𝙞𝙚𝙢𝙤𝙣𝙩𝙚𝙨𝙚, 𝙛𝙧𝙪𝙩𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤, 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙩𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙞𝙣𝙣𝙤𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙨𝙫𝙞𝙡𝙪𝙥𝙥𝙖𝙩𝙚 𝙣𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙙𝙖 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙙𝙞 𝙢𝙖𝙚𝙨𝙩𝙧𝙞 𝙘𝙞𝙤𝙘𝙘𝙤𝙡𝙖𝙩𝙞𝙚𝙧𝙞. Proprio per questo, sostengono, il Gianduiotto appartiene alla storia del Piemonte e non può essere identificato con una singola azienda. Le associazioni ricordano che le Indicazioni Geografiche nascono per tutelare il legame tra un prodotto e il territorio che lo ha reso celebre, valorizzando il patrimonio di conoscenze e professionalità che ne costituisce l’identità. In quest’ottica, il riconoscimento IGP del Gianduiotto rappresenterebbe uno strumento di tutela della storia, della cultura produttiva e del lavoro degli artigiani piemontesi. Il Gianduiotto è uno dei simboli più celebri della tradizione dolciaria torinese e piemontese. La sua storia affonda le radici nella prima metà dell’Ottocento (1865) , quando i maestri cioccolatieri di Torino iniziarono a utilizzare le nocciole locali per compensare la scarsità e l’alto costo del cacao, aggravati dal blocco commerciale imposto durante l’epoca napoleonica. Secondo la tradizione, il nuovo cioccolatino venne presentato al pubblico durante il Carnevale e prese il nome da Gianduja, la maschera simbolo del Piemonte. Nel comunicato viene inoltre respinta l’idea che l’origine geografica di un prodotto debba coincidere con quella di tutti i suoi ingredienti. Ciò che rende unico il Gianduiotto, spiegano le associazioni, è il sapere artigiano sviluppato in Piemonte e il legame storico con il territorio, rafforzato dall’utilizzo della tradizionale Nocciola Piemonte IGP. Secondo i rappresentanti delle due organizzazioni, 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐢𝐥 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐝𝐮𝐢𝐨𝐭𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐩𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢. Per questo Confartigianato e CNA ribadiscono che il riconoscimento IGP rappresenta un atto di tutela verso una storia collettiva costruita da generazioni di artigiani, imprese e lavoratori, e un riconoscimento dell’identità culturale ed economica del territorio.

CERAMICA: PERCORSO FORMATIVO GRATUITO “MOCA IN CERAMICA, MATERIALI E OGGETTI A CONTATTO CON ALIMENTI”

La Scuola di Sistema di Confartigianato Imprese in collaborazione con Confartigianato Ceramica, organizza un ciclo formativo di due webinar sul tema “MOCA – Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti nel comparto della Ceramica”, allo scopo di fornire aggiornamenti sulla normativa tecnica e sulle applicazioni pratiche per le aziende in tema di MOCA nel settore della Ceramica. Prima sessione : 17 giugno 2026 Seconda sessione: 24 giugno 2026 Il webinar è gratuito, per iscriversi contattaci allo 015 8551710

EFFICIENZA ENERGETICA ED ENERGIA RINNOVABILE NELLE IMPRESE PIEMONTESI

Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese piemontesi  Il bando regionale “Efficienza energetica ed energie rinnovabili nelle imprese” della Regione Piemonte ha nuovamente messo a disposizione ulteriori fondi per promuovere la transizione ecologica del sistema produttivo e l’utilizzo di energie rinnovabili. BENEFICIARI INIZIATIVE AMMISSIBILISono ammissibili i progetti finalizzati alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle attività produttive, secondo quanto previsto dal Programma Regionale FESR 2021/2027.Gli interventi ammissibili si articolano in cinque categorie principali: SPESE AMMISSIBILISono ammissibili le seguenti spese: AGEVOLAZIONEL’agevolazione prevista dal bando è definita come uno strumento finanziario combinato.L’intervento finanziario si compone di: Il bando stabilisce soglie precise per l’ammissibilità dei progetti: PRESENTAZIONE DOMANDALe domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 04.06.2026 e fino alle ore 12.00 del 27.11.2026 NOTELa domanda dovrà essere completa dei seguenti allegati obbligatori:1. Diagnosi energetica (firmata digitalmente da tecnico abilitato);2. Relazione tecnico – economica (firmata digitalmente da tecnico abilitato);3. Delibera bancaria redatta dalla Banca convenzionata con Finpiemonte.

ORDINANZA REGIONALE PER LA TUTELA DEI LAVORATORI ESPOSTI AD ALTE TEMPERATURE

l presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi hanno firmato l’ordinanza che introduce dal 30 maggio al 31 agosto le misure straordinarie, in linea con quelle già adottate nel 2024 e nel 2025, a tutela per i lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle alte temperature. Il provvedimento riguarda i lavoratori subordinati e autonomi, nonché i soggetti ad essi equiparati, impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica (compresi i cosiddetti rider) e delle cave e dei lavoratori in attività caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole, nei casi in cui non sia possibile adottare misure organizzative o tecniche idonee a ridurre il rischio. «A fronte delle temperature straordinarie di questi giorni, e grazie al lavoro che gli uffici regionali stavano già portando avanti in vista della stagione estiva, la Regione Piemonte anticipa di un mese l’entrata in vigore dell’ordinanza che da due anni scatta in estate per proteggere i lavoratori più esposti dalle ondate di calore – dichiarano il presidente Cirio e l’assessore Riboldi – Nei prossimi giorni le temperature dovrebbero abbassarsi, ma sappiamo che il caldo estremo non rappresenta più un fenomeno occasionale, ma una condizione, spesso improvvisa, con cui dobbiamo confrontarci sempre più frequentemente. Per questo abbiamo firmato l’ordinanza in modo da essere pronti in caso di caldo anomalo per tutelare i lavoratori nelle situazioni di maggiore rischio, favorendo al tempo stesso una corretta organizzazione delle attività produttive». «La prevenzione resta l’arma più efficace – aggiunge il vicepresidente e assessore al Lavoro Maurizio Marrone – L’obiettivo non è fermare le attività produttive, ma favorire una corretta organizzazione del lavoro e l’adozione di tutte le misure necessarie per garantire condizioni di sicurezza adeguate. La salute dei lavoratori viene prima di tutto ed è una responsabilità che coinvolge istituzioni, imprese e lavoratori stessi». Cosa prevede l’ordinanza L’ordinanza, in linea con quelle degli anni scorsi, recepisce le “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e prevede dal 30 maggio al 31 agosto l’astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa. La limitazione si applica esclusivamente nelle giornate e nelle situazioni in cui il rischio per la salute risulti particolarmente elevato, con l’obiettivo di prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie correlate alle elevate temperature. L’ordinanza non si applica se sono garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc…). Per favorire lo svolgersi delle attività lavorative in orari a rischio ridotto, la Regione chiede ai Comuni di valutare la possibilità di derogare, temporaneamente e previa valutazione della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in fasce orarie più fresche. La limitazione è applicabile nei giorni in cui la mappa del rischio pubblicata sul portale Worklimate, riferita ai lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa, segnala alle ore 12 un livello di rischio alto. Al fine di fare il punto sull’applicazione dell’ordinanza e sull’esperienza degli anni scorsi, la prossima settimana sarà convocato il tavolo sull’emergenza caldo, con i soggetti interessati e le direzioni regionali competenti anche in vista della stagione estiva. Il testo dell’ordinanza 

Nuove sanzioni per la tutela dei prodotti alimentari italiani

Entrerà in vigore il prossimo 29 maggio 2026 la nuova normativa che introduce disposizioni più severe a tutela dei prodotti alimentari italiani. Si tratta della Legge 21 aprile 2026, n. 75, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 maggio scorso, che riscrive parte del codice penale in materia agroalimentare e rafforza il contrasto a frodi, contraffazioni e pratiche ingannevoli nel settore alimentare. La riforma introduce il nuovo capo dedicato ai “delitti contro il patrimonio agroalimentare” e punta a colpire in particolare le condotte fraudolente organizzate, prevedendo però strumenti di tutela per le micro e piccole imprese che incorrono in errori formali in buona fede. Frode alimentare e commercio con segni mendaci Tra le principali novità figura il reato di frode alimentare, che punisce chi commercializza prodotti difformi rispetto a quanto dichiarato per origine, provenienza, qualità o quantità, anche attraverso e-commerce e canali digitali. Le sanzioni previste vanno dalla reclusione fino a un anno a multe fino a 4.000 euro. La punibilità viene esclusa nei casi di lieve entità e in assenza di concreto danno per consumatori o mercato. Viene inoltre rafforzato il contrasto al commercio di alimenti con segni mendaci, cioè l’utilizzo di diciture, immagini o indicazioni ingannevoli sull’origine o sulla qualità dei prodotti. La norma estende espressamente i controlli anche alle informazioni diffuse online e sui social aziendali. In questo caso le pene arrivano fino a 18 mesi di reclusione e 20.000 euro di multa. Maggiori tutele per DOP e IGP La legge inasprisce anche le sanzioni per la contraffazione delle Indicazioni Geografiche e delle Denominazioni Protette (DOP e IGP), prevedendo pene da uno a quattro anni di reclusione e multe fino a 50.000 euro. Aggravanti per falsi prodotti bio e agropirateria Sono previste aggravanti specifiche nei casi di falsa certificazione biologica, falsificazione di documenti di trasporto o dichiarazioni mendaci agli organismi di controllo. Nei casi più gravi di “agropirateria”, le imprese rischiano anche l’esclusione da contributi, finanziamenti pubblici e fondi europei. Il “blocco ufficiale temporaneo” per gli errori formali Uno degli aspetti più rilevanti per le micro e piccole imprese riguarda l’introduzione del cosiddetto “blocco ufficiale temporaneo”. In presenza di irregolarità esclusivamente documentali o formali che non compromettano sicurezza alimentare e tracciabilità, gli organi di controllo non procederanno immediatamente al sequestro della merce. L’operatore avrà infatti 10 giorni di tempo per integrare o correggere la documentazione. Se la situazione verrà sanata correttamente, il prodotto sarà immediatamente svincolato senza ulteriori sanzioni. Attenzione anche a siti web, e-commerce e social Confartigianato invita le imprese associate a verificare con attenzione non solo le etichette fisiche, ma anche tutte le comunicazioni online: schede prodotto, marketplace, siti aziendali e canali social. Ogni indicazione relativa a origine, proprietà salutistiche o sostenibilità dovrà poter essere dimostrata documentalmente.

Stile italiano senza confini: al via il grand tour 2026 di “Eccellenza, la moda artigiana” tra passerelle storiche e capitali globali

La moda artigiana ha contemporaneamente radici antiche e profonde e ali robuste, per connettere la tradizione con l’innovazione, per volare dai territori di appartenenza in tutto il mondo con i prodotti made in Italy. Su questa realtà Confartigianato accende i riflettori con l’edizione 2026 di “Eccellenza, la moda artigiana. Dove nasce lo stile italiano”, il ricco calendario di appuntamenti organizzati dal Sistema Confederale, in Italia e all’estero, che trasforma il talento delle micro e piccole imprese in un evento itinerante senza confini. Da Cosenza a Hong Kong, passando per il cuore pulsante di Milano e le luci di Dubai, la moda artigiana dimostra perché il “saper fare artigiano” resta il biglietto da visita più prestigioso della nostra economia. I numeri raccontano una forza silenziosa ma straordinaria: in Italia operano circa 80 mila imprese della moda, di cui la metà — esattamente 40 mila — sono laboratori artigiani. Complessivamente, un esercito di 460 mila occupati che, nonostante le tempeste geopolitiche, continua a realizzare capolavori esportati in ogni angolo del pianeta. Non sono solo abiti e accessori, sono simboli di cultura, manualità e credibilità che nessun algoritmo potrà mai replicare. Il tour 2026 è un’esplosione di appuntamenti prestigiosi. Iniziato a fine aprile con il fascino del Castello Svevo di Cosenza per la South Italy Fashion Week, ci si tuffa poi a giugno nel fermento milanese con WHITE e il format Artisanal Evolution, dove l’eccellenza sfila tra i Chiostri di San Barnaba e gli showroom più esclusivi. Ma l’anima artigiana è diffusa: il viaggio tocca anche Palermo con la Sicily Fashion Week, scende tra i Sassi di Matera per il Premio Moda, illumina Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno con la storica kermesse Moda sotto le stelle e arriva fino al Casinò di Sanremo. Il gran finale nazionale? Un appuntamento imperdibile a Roma, presso il Bulgari Hotel, per il premio “Maestri d’Eccellenza”. Quest’anno, però, l’orizzonte si allarga oltreconfine. Grazie alla sinergia con la Farnesina e l’Agenzia ICE, l’artigianato italiano diventa globale: tra aprile e novembre, le creazioni dei nostri maestri della moda conquisteranno le piazze internazionali di Hong Kong, Tirana, Dubai, Londra, New Delhi e Tbilisi. Un tour mondiale che non è solo una vetrina commerciale, ma un manifesto culturale che Confartigianato promuove con una campagna di comunicazione sui più letti periodici di riferimento del settore: IoDonna, (nell’edizione del 9 maggio), F (nell’edizione del 6 maggio), Amica (nell’edizione del 20 giugno). “È un viaggio straordinario alla scoperta della creatività e delle competenze che rendono unico il nostro Paese”, commenta con orgoglio Moreno Vignolini, Presidente di Confartigianato Moda. Il suo è un invito a seguire un percorso dove la tradizione si fonde con l’innovazione digitale e la sostenibilità, generando quello stile autentico che tutto il mondo ci invidia. Nel 2026, la moda artigiana non si limita a vestire il corpo, ma continua a raccontare la storia del genio italiano. GLI EVENTI South Italy Fashion Week27 aprile/ 3 maggio 2026Castello Svevo di Cosenza | Cosenzadi Confartigianato Calabria e Moema Academy WHITE Resort18/ 20 giugno 2026Superstudio Più, Tortona Fashion District | Milanodi WHITE, Confartigianato Imprese, ICE Agenzia Artisanal Evolution19 giugno/17 luglio 2026Showroom CSM aderenti | Milanodi CSM, Confartigianato Imprese, ICE Agenzia In passerella l’eccellenza artigiana22 giugno 2026Chiostri di San Barnaba | Milanodi CSM, Confartigianato Imprese Sicily Fashion Week26/28 giugno 2026Evento diffuso – 26 giugno Sfilata a Villa Alliata Cardillo | Palermodi Confartigianato Sicilia Premio Moda 202610/12 luglio 2026Evento diffuso | Materadi Confartigianato Matera in collaborazione con Confartigianato Bari-BAT-Brindisi Moda sotto le stelle3 agosto 2026Piazza del Popolo | Ascoli Picenodi Confartigianato Macerata, Ascoli Piceno e Fermo Stile Artigiano è di Moda5/13 settembre 2026Casinò di Sanremo | Sanremodi Confartigianato Imperia  Artisanal Evolution19 settembre/17 ottobre 2026Showroom CSM aderenti | Milanodi CSM, Confartigianato Imprese, ICE Agenzia Premio “Maestri d’Eccellenza”14 settembre 2026Bulgari Hotel | Romadi Confartigianato Imprese, LVMH, CNMI, Fondazione Bulgari E’ di scena l’alta sartoria!24 settembre 2026Chiostri di San Barnaba | Milanodi CSM, Confartigianato Imprese WHITE24/27 settembre 2026Tortona Fashion District | Milanodi WHITE, Confartigianato Imprese, Ice Agenzia