EMERGENZA CORONAVIRUS – LE OFFICINE POSSONO RIMANERE APERTE
LE OFFICINE POSSONO RESTARE APERTE ?????? Le officine di riparazioni delle auto possono restare aperte. Lo prevede il decreto dell'11 marzo che stabilisce però l'obbligo di adottare misure di tutela per i clienti e per i dipendenti. Con riferimento all’emergenza “coronavirus” e alle misure di prevenzione e contrasto varate dal Governo per contenere il rischio contagio, Vi informiamo che è stato emanato ieri sera dal Presidente del Consiglio dei Ministri un nuovo Decreto che allarga ulteriormente il campo delle restrizioni già previste su tutto il territorio nazionale dal DPCM del 9 marzo 2020 (“Resto a Casa”) ad altre, specifiche, categorie prevalentemente commerciali. Come è noto il DPCM del 9 marzo u.s. ha stabilito l’estensione e l’applicazione a livello nazionale delle misure di cui all’articolo 1 del precedente DPCM 8 marzo 2019, rendendo l’intero territorio italiano zona protetta, in particolare con il divieto di spostamento delle persone fisiche, a meno di giustificate ragioni (esigenze lavorative, stati di necessità e motivi di salute) da comprovare mediante autocertificazione. Il nuovo Decreto varato (che trasmettiamo in allegato) individua la tipologia di attività che sono sospese fino al 25 marzo 2020, indicando espressamente negli allegati 1 (commercio al dettaglio) e 2 (servizi alla persona) l’elenco categorico delle attività consentite. Per quanto riguarda l’autoriparazione, ricompresa fra le attività produttive e professionali citate dal Decreto, è consentita con raccomandazioni e prescrizioni di comportamenti da osservare. Ne consegue che le imprese del settore autoriparazione possono continuare a svolgere l’attività, a condizione che vengano rispettate e garantite le misure di prevenzione indicate al punto 7 dell’articolo 1 del DPCM 11-3-2020, per contenere il rischio contagio a salvaguardia degli imprenditori, dei dipendenti e dei clienti. Fermi restando tutti i necessari approfondimenti sui contenuti e sull’applicazione del Decreto, vale la pena evidenziare che l’autoriparazione rientra quindi fra quelle attività offerte al pubblico che in quanto ritenute essenziali, sono quindi ammesse e possono motivare gli spostamenti degli utenti/clienti, secondo le previste modalità di autocertificazione. Ai fini di indicare dei comportamenti guida rispetto alle raccomandazioni richieste dal Decreto, trasmettiamo in allegato dei modelli di riferimento sulle misure di prevenzione e precauzioni da adottare sia nei rapporti con i clienti sia per quanto concerne i rapporti con i dipendenti. Con riserva di tempestivi aggiornamenti e a disposizione per qualsiasi chiarimento, inviamo cordiali saluti. fax simile da appendere in officina per i dipendenti clicca qui per scaricare il decreto varato clicca qui