Confartigianato Biella - Via Galimberti 22 - 13900 BIELLA - Tel : 015-8551711 / 8551710 - Fax : 015-8551722 - Email: biella@biella.confartigianato.it

COSA FACCIO DOPO LA SCUOLA ? IL FALEGNAME

FALEGNAME   ATTIVITÀ / MANSIONI Il termine falegname indica in senso lato colui che lavora il legno, per la fabbricazione e riparazione di mobili, infissi ed altre suppellettili ed in passato era associato quasi esclusivamente al lavoro in bottega o in piccole aziende artigiane. La successiva crescente specializzazione ha fatto si che nel settore della lavorazione del legno si formassero specifiche figure professionali che ritroviamo non solo più nel campo dell’artigianato ma anche in quello dell’industria. Parliamo quindi non più di falegname in senso generico bensì di esperto della lavorazione del legno, falegname, mobiliere, tecnico di falegnameria e stipetteria, ebanista, intagliatore, tecnico dell’industria del mobile e dell’arredamento, corniciaio. Nella realtà lavorativa queste figure spesso s’ intrecciano e si sovrappongono rendendo difficile una precisa descrizione delle loro specifiche mansioni.  ATTITUDINI, CONOSCENZE, FIGURE AFFINI Attitudini Attitudine alla precisione, buona vista e capacità di distinguere i colori, affidabilità, e senso di responsabilità, attitudine per le correlazioni tecniche e logiche. PERCORSO FORMATIVO Scuola Presso gli Istituti Professionali per l’Industria e l’Artigianato si consegue dopo tre anni la qualifica di Operatore per l’industria del mobile e dell’arredamento; se si prosegue per altri due anni si consegue la maturità professionale di Tecnico dell’industria del mobile e dell’arredamento Università Corso di laurea in Tecniche forestali e tecnologie del legno presso l’Università della Tuscia; Corso di laurea in Tecnologie del legno presso l’Università di Firenze; Corso di laurea in Tecnologie e industrie del legno presso l’Università di Padova.Apprendistato Possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi del ddl 225/2006 il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal 17° anno di età. ATTIVITÀ PROFESSIONALE Attività in proprio Per poter avviare l’attività non è richiesta alcuna attestazione relativa ad una formazione professionale conseguita. L’apertura di un nuovo laboratorio è soggetta alla presentazione di apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune nonché l’iscrizione all’albo delle Imprese artigiane tenuto dalla Camera di Commercio ove ha sede l’impresa. "COSA FACCIO DOPO LA SCUOLA? " è una rubrica di Confartigianato Biella che vuol  aiutare i ragazzi a  riscoprire i lavori artigianali.? Se vuoi informazioni non esitare a contattarci  allo 015 8551710    

COSA FACCIO DOPO LA SCUOLA? IL BRUCIATORISTA MANUTENTORE

IL BRUCIATORISTA MANUTENTORE  FIGURA PROFESSIONALE DISCIPLINATA DAL DM 22 GENNAIO 2008 N. 37 (GU 61 DEL 12 MARZO 2008) ATTIVITÀ / MANSIONI Specializzato/a nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti di combustione variamente alimentati. Nei suoi compiti principali rientrano il calcolo della potenza termica richiesta per un’abitazione/un ufficio e la consulenza al/la cliente sui vari sistemi in commercio. Per mettersi in proprio è necessaria l’iscrizione al relativo registro presso la Camera di Commercio che fornisce informazioni dettagliate al riguardo Poiché il funzionamento dei moderni bruciatori è assicurato da sistemi di comando e di controllo elettrici ed elettronici, questo/a professionista deve possedere competenze specifiche che gli permettano di scegliere, montare e regolare ciascun apparecchio secondo la situazione. Le sue capacità si estendono al montaggio di elementi di raccordo in vari materiali e delle condutture per il combustibile e l’acqua potabile, nonché alle misurazioni di parametri termici e meccanici atte a garantire il buon funzionamento e la sicurezza degli impianti. L’attività deve essere svolta nel pieno rispetto delle disposizioni di legge del settore (norme antincendio e sulla riduzione delle emissioni, leggi sulla tutela dell’ambiente, la prevenzione degli infortuni, la sicurezza sul lavoro e i dispositivi di protezione individuale. ATTITUDINI, FIGURE AFFINI Attitudini Abilità tecnico-manuali, comprensione e capacità di correlazione tra nozioni tecniche e scienze naturali, capacità di calcolo, scrupolosità Figure professionali affini Elettromeccanico, frigorista PERCORSO FORMATIVO I requisiti tecnico-professionali necessari allo svolgimento dell’attività in forma autonoma sono, in alternativa, uno dei seguenti: diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta; diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione relativa al settore delle attività presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore; titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore; prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di una impresa abilitata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell’operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell’apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, in qualità di operaio installatore con qualifica di specializzato nelle attività di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti Apprendistato professionalizzante Possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi del ddl 225/2006 il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal 17° anno di età. ATTIVITÀ PROFESSIONALE In proprio: L’attività può essere esercitata solo a chi possiede requisiti morali e professionali previsti. I requisiti professionali devono essere posseduti dal titolare o dal Responsabile tecnico appositamente nominato dall’impresa. Per aprire l’attività è necessario presentare una denuncia di inizio attività presso il Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA. Come dipendente: Inserimento presso industrie, imprese o laboratori artigiani specializzati. "COSA FACCIO DOPO LA SCUOLA? " è una rubrica di Confartigianato Biella che vuol  aiutare i ragazzi a  riscoprire i lavori artigianali.    

CORONAVIRUS – LA FEBBRE DELLE IMPRESE

CORONAVIRUS: LA “FEBBRE” DELLE IMPRESE ARTIGIANE “Serve una cura per il Piemonte” Riduzione produzione: 34,56%; Riduzione volume affari : 31,91%; Cancellazione ordini: 22,44% Confartigianato Imprese Piemonte ha realizzato un sondaggio flash per conoscere le impressioni delle imprese artigiane sugli aspetti negativi economici, produttivi ed occupazionali derivanti dall’emergenza Coronavirus Covid–19. “Le imprese artigiane Piemontesi hanno espresso forte preoccupazione per l’impatto che il Coronavirus sta avendo sulla realtà della nostra Regione, segnalando un marcato rallentamento dell’attività e degli ordinativi”. Il sondaggio ha coinvolto 1551 imprese su tutto il territorio Piemontese: Alessandria 176, Asti 119, Biella 112, Cuneo 324, Novara e Vco 214, Torino 528, Vercelli 78. Di seguito i settori in dettaglio: Agroalimentare; Autotrasporto; Chimica; Comunicazione; Legno e Lapidei; Meccanica (Metalmeccanici ed installatori impianti, Odontotecnici, Orafi, Argentieri); Acconciatura ed Estetica; Servizi di pulizia; Moda; Pulitintolavanderie; Occhialeria; Tessili; Abbigliamento; Calzaturiero; Edilizia. Facendo una media tra i vari settori, il 68% degli intervistati ha dichiarato che l’emergenza Coronavirus ha avuto un impatto negativo, la riduzione della produzione è stimata nel 34,56%; mentre la riduzione del volume di affari è pari al 31,91%; la cancellazione degli ordini si attesta al 22,44%. “Occorre ora mettere subito in campo misure efficaci che, utilizzando procedure e modalità agili dal punto di vista burocratico, riducano l’impatto sulla situazione economico-finanziaria di contributi e imposte statali e regionali e, quindi, in tal modo sostengano il mantenimento dei livelli occupazionali, anche con il rafforzamento del sistema di ammortizzatori sociali”. Confartigianato Imprese, unitamente alle altre confederazioni artigiane nazionali, ha sottoscritto il 26 febbraio scorso un accordo con Cgil-Cisl-Uil che ha esteso le prestazioni del FSBA – Fondo Sostegno Bilaterale Artigiano previsto per legge a favore dei lavoratori (sistema di sostegno artigiano analogo alla cassa integrazione ordinaria), aggiungendo una causale specifica “coronavirus” che consente di avere un ulteriore periodo di copertura fino a 20 settimane aggiuntive su base biennale. Tuttavia, bisogna tenere presente che il settore edile non è ricompreso nel sistema FSBA ma è coperto dalla cassa integrazione ordinaria e in Piemonte pesa per oltre 50 mila imprese per circa 65 mila lavoratori dipendenti. Pertanto, considerata la situazione, è necessario che il Governo proceda al rifinanziamento della Cassa integrazione in deroga. “Inoltre per le micro e piccole imprese, nonché quelle artigiane sono necessari i seguenti provvedimenti, come già Confartigianato Imprese unitamente alle altre confederazioni ha richiesto durante gli incontri svoltisi nei giorni scorsi con il Governo: sospensione imposte e tributi; sospensione pagamenti utenze (elettricità, gas, acqua etc …); Credito: sospensione pagamento rate mutui, finanziamenti e premi assicurativi alle compagnie; Previdenza: sospensione versamenti contributi INPS e premi assicurativi INAIL; Lavoro autonomo: indennità per i lavoratori autonomi e professionisti interessati dalla sospensione dell’attività commisurata alla perdita del fatturato”. Data la particolare criticità che si sta verificando nelle imprese artigiane piemontesi, Confartigianato sollecita anche la Regione Piemonte a prevedere interventi per tutte le imprese e ad attivare strumenti straordinari che ne garantiscano la liquidità. “Infine visto quanto disposto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo, che estende l’area di attenzione su tutto il territorio nazionale, è necessaria una strategia di comunicazione come sistema Piemonte concertata con il Governo nazionale, mirata a recuperare l’immagine complessiva della nostra regione nel mondo per il rilancio del ‘Made in Italy’ e per contrastare la paura ingeneratasi nella collettività. Confartigianato Imprese in Piemonte è a disposizione con tutto il suo sistema territoriale a supportare le imprese in questo difficile momento”.

CORONAVIRUS ? LE INIZIATIVE DI CONFARTIGIANATO E DEL SISTEMA ASSOCIATIVO

Confartigianato è in prima linea per fronteggiare l’emergenza coronavirus sia sul fronte degli aspetti sanitari sia per quanto riguarda le conseguenze sul tessuto produttivo degli artigiani e delle micro e piccole imprese. Gli esponenti della Confederazione e del Sistema associativo sono intervenuti, a livello nazionale e in ambito locale, in tutte le sedi e le occasioni di confronto con il Governo, con le istituzioni preposte, con le forze politiche e le altre parti sociali, fornendo contributi di proposte per rappresentare le esigenze degli associati. Di seguito si riepilogano le attività svolte finora.   • GOVERNO 04/03/2020 – Rete Imprese Italia al Governo: Interventi subito per contenere danni a sistema produttivo 28/02/2020 – Appello di imprese e sindacati al Governo: ‘Ora grande piano per rilanciare economia e lavoro’ 28/02/2020 – Continua il confronto tra Confartigianato e l’Esecutivo 25/02/2020 – Confartigianato alle riunioni con i Ministri Patuanelli e Catalfo 23/02/2020 – Confartigianato al Ministero del Lavoro per definire piano di gestione dell’emergenza   • PARTITI 03/03/2020 – Confartigianato all’incontro convocato dalla Lega con le categorie produttive 02/03/2020 – Confartigianato all’incontro del Pd con le parti sociali   • AUTOTRASPORTO 02/03/2020 – Confartigianato avvia confronto con Ministro De Micheli. Task force per gestire effetti su filiera logistica   • TRASPORTO PERSONE 09/03/2020 – Confartigianato Trasporto persone a confronto con il Ministero dei Trasporti   • SINDACATI 26/02/2020 – Da Fsba intervento per imprese e lavoratori. Confartigianato sigla accordo interconfederale con i Sindacati   • CREDITO 07/03/2020 – ABI e Associazioni delle imprese estendono la moratoria per le Pmi danneggiate da emergenza Covid-19 06/03/2020 – Da Artigiancassa linee di credito dedicate per fronteggiare emergenza Covid-19   • SISTEMA CONFARTIGIANATO Artigiani e imprenditori vogliono ripartire, le iniziative del Sistema per battere la paura P

CORONAVIRUS – SOSPENSIONE PER EMERGENZA SANITARIA DI TUTTI I TIROCINI EXTRACURRICULARI E STAGE

SOSPENSIONE – STAGE CURRICULARI E TIROCINI EXTRACURRICULARI Su  indicazioni ricevute dall' Assessorato Istruzione, Formazione, e Lavoro della Regione Piemonte , SONO DA RITENERSI SOSPESI per emergenza sanitaria a partire da oggi 11 marzo 2020  ( ultimo giorno di lavoro) gli STAGE CURRICULARI E I TIROCINI EXTRACURRICULARI. Sui fogli dove vengono segnate le presenze  dello stegista e\o tirocinante dovrà essere indicato sospensione  "causa emergenza sanitaria COVID-19 " Il periodo di sospensione "forzata" verrà recuperato dopo l' emergenza sanitaria.              

CONFARTIGIANATO BIELLA – SIAMO OPERATIVI, MA CON REGOLE DIVERSE

SIAMO OPERATIVI! Confartigianato Biella continua la loro attività a supporto di tutte le nostre aziende associate fornendo tutto il sostegno possibile, in considerazione  dell' attuale situazione di emergenza sanitaria relativa alla diffusione del Coronavirus nel nostro Paese e in ottemperanza ai provvedimenti sempre più stringenti adottati dalle autorità competenti, si comunicano agli associati le misure di prevenzione attualmente adottate dalla nostra Organizzazione:   – L’accesso agli uffici avverrà esclusivamente dall’ingresso di Via Galimberti n. 22 – Si chiede gentilmente di suonare il citofono e attendere autorizzazione da parte dell’operatore per l’ingresso agli uffici – Sarà fatta entrare una sola persona per sportello o ufficio – Sono rinviati a data da destinarsi le attività formative e tutti gli eventi.  In questo momento di difficoltà si invita l’utenza a recarsi presso gli uffici solo per necessità e a preferire l’utilizzo di mail o fax per l’invio di documentazioni; eventuali urgenze o necessità particolari potranno ovviamente essere gestite direttamente con il personale dell’ufficio di riferimento previa richiesta di appuntamento. ai numeri diretti dei servizi, consultabili  cliccando qui  Si raccomanda agli utenti di rispettare le regole diffuse dal Ministero della Salute. Con l’auspicio che la situazione possa tornare al più presto alla normalità, ci scusiamo per gli eventuali disagi che si potrebbero creare.  Grazie per la collaborazione!   Il direttore  Massimo Foscale   

CORONAVIRUS – TUTTA L’ ITALIA ZONA PROTETTA – NUOVO DPCM 9 MARZO 2020

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Il provvedimento estende a tutta l’Italia le misure di cui all’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 previste per la Lombardia e 14 provincie. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell’art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Il testo del Dpcm. Clicca QUI

CORONAVIRUS – ESITO RIUNIONE TRASPORTO PERSONE NON DI LINEA AL MINISTERO DEI TRASPORTI

CORONAVIRUS: ESITO INCONTRO RIUNIONE TRASPORTO PERSONE AL MINISTERO DEI TRASPORTI Alla presenza del Sottosegretario ai Trasporti Sen. Salvatore Margiotta si è tenuta oggi la riunione sugli effetti dell’emergenza coronavirus per il trasporto persone non di linea. Data la criticità della situazione i rappresentanti della Confederazione hanno partecipato tramite collegamento in videoconferenza ed inviato un proprio documento di posizionamento con le proposte operative. Il Sottosegretario ha annunciato che il Governo sta lavorando ad un provvedimento urgente per il sostegno all’economia, ribadendo la necessità condivisa di intervenire sul settore Turismo allargato. Il decreto legge non potrà vedere luce prima di mercoledì per consentire il voto del Parlamento sullo scostamento bilancio. Il Ministero dei Trasporti ha comuqunue fornito alle associazioni convocate le seguenti risposte: 1) le questioni sanitarie legate al trasporto sono state sottoposte agli esperti sanitari per dare indicazioni precise; 2) nessuna restrizione alle attività di trasporto persone è contenuta nei DPCM o ordinanze protezione civile; 3) rispetto agli aiuti economici si sta ragionando su misure di tipo generale e non settoriale (ammortizzatori sociali, sospensioni imposte, indennizzi, ecc.) allo studio del MEF; 4) per quanto riguarda le questioni locali legate alla gestione di zone ZTL, fondi regionali, normativa specifica locale, il Governo farà accompagnamento per rendere omogenei i comportamenti, ferme restando le prerogative degli enti e delle istituzioni locali; 5) verranno esaminati tutti i documenti presentati dalle Associazioni per prendere il meglio delle proposte. Si allega documento Confartigianato, inviato questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

EMERGENZA CORONAVIRUS- PIANO STRAORDINARIO MADE IN ITALY

Ministero degli Esteri: presentazione del Piano straordinario Made in Italy ed emergenza Coronavirus. Gentili Imprenditori alla luce delle crescenti preoccupazioni dovute ai gravi danni economici che l’emergenza Corona Virus sta causando alle nostre imprese, in modo particolare al loro export, ritengo utile informarvi che il Governo varerà un pacchetto di misure straordinarie a supporto delle PMI. Infatti, in occasione della riunione sul Piano straordinario Made in Italy che si è tenuta presso il Ministero degli Esteri il 3 marzo scorso, il Ministro Di Maio ha annunciato alcune importanti agevolazioni messe a disposizione delle PMI per favorire l’export, con particolare riferimento a: – annullamento delle quote di partecipazione già fatturate alle imprese per iniziative promozionali (fiere estere, seminari, mostre autonome e workshop) con svolgimento a partire dal 1° febbraio 2020 per qualsiasi paese del mondo; – offerta gratuita di un modulo espositivo allestito in tutte le manifestazioni organizzate da ICE (fiere estere, seminari, mostre autonome e workshop) che abbiano svolgimento nel periodo compreso tra marzo 2020 e marzo 2021 in qualsiasi parte del mondo; – servizi ICE gratuiti per le imprese fino a 100 dipendenti, a partire dal 1° aprile 2020 fino al 31 marzo 2021. In relazione a quanto sopra annunciato, Confartigianato si attiverà con gli uffici competenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per approfondire tutti i possibili benefici, derivanti da queste misure straordinarie, per il nostro sistema e, inoltre, suggerire eventuali azioni in grado di migliorare le ricadute positive sulle micro e piccole imprese.

CORONAVIRUS- INDICAZIONI PER PARRUCCHIERI ED ESTETISTI

EMERGENZA CORONAVIRUS Aggiornamento 9 marzo 2020 INDICAZIONI PER PARRUCCHIERI ED ESTETISTI Per questi settori, viste le diverse richieste di chiarimenti pervenuti a seguito del DPCM dell’8 marzo, siamo a sottolineare l’importanza della scrupolosa applicazione delle Previsioni Igienico-sanitarie previste dai Regolamenti comunali. In aggiunta si ribadisce agli operatori quanto segue: L’ordinanza firmata dal Presidente del Consiglio dei Ministri l’8 marzo in relazione all'evolversi della diffusione del Covid-19 prevede la sospensione delle attività per "palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi" non citando centri estetici e acconciatori. Per assicurare idonee misure di prevenzione evitando assembramenti di persone è inoltre opportuno che saloni di acconciatura e centri estetici procedano ai trattamenti previo appuntamento, limitando la permanenza dei clienti all'interno dei locali al tempo strettamente indispensabile all'erogazione del servizio. E' quindi bene intensificare le misure già prevalentemente adottate in osservanza delle normali disposizioni di legge previste per la categoria ed ai protocolli igienico-sanitari imposti dalle ASL territoriali, quali il lavaggio delle mani tra un cliente e l’altro e la sterilizzazione degli strumenti utilizzati, prevedendo inoltre, come ulteriore misura di prevenzione, l’utilizzo di mascherine e guanti monouso.