ðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ Í
ðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ ÍðÍðÍ ÍðÍðÍðÍðÍðÍðÍ Í ðððððð’ ðð ðððððð ðððð ððððð ððð ðð,ðð ðððð ðððððððð ðððð ððððððððððð ðððððð ððð ð. ðððððððððð ðð ðððððð Questa iniziativa punta a trasformare parrucchieri ed estetiste in punti di riferimento capaci di riconoscere possibili situazioni di violenza domestica e indirizzare le persone verso un aiuto qualificato. L’idea si basa sul fatto che questi professionisti instaurano spesso un rapporto di fiducia con le clienti e possono notare cambiamenti nel comportamento o segni fisici che altri potrebbero non vedere. In concreto, il progetto prevede che i partecipanti ricevano una formazione per: -riconoscere possibili indicatori di violenza o disagio; -comunicare con empatia e senza pressioni; fornire informazioni sui centri antiviolenza, sui servizi territoriali e sui numeri di emergenza; -comprendere i limiti del proprio ruolo, che non consiste nel fare indagini o intervenire direttamente, ma nell’orientare la persona verso professionisti competenti. L’incontro Ú stato organizzato da ððððððð ððððððððððð ððððððððððð ðð ðððððð, Confartigianato Biella e dal movimento DONNE Impresa Confartigianato Biella in collaborazione con la ððððð’ ðð ðððððð, ðððððð ðððððððððððð ðððððð, ððððððð, ðððð. L’obiettivo dell’incontro Ú promuovere una cultura dell’ascolto e della prevenzione anche nei luoghi della vita quotidiana. ALL’INCONTRO SEGUIRA’ APERITIVO. INGRESSO LIBERO