ððððððððððð ððð: «ðð ððððððððððð ðððððððððð ðð ðððððððð, ððð ð ððð ððððððð ððððððð»
Confartigianato Imprese Piemonte e CNA Piemonte esprimono forte preoccupazione per il ricorso presentato da Lindt & SprÃŒngli contro il riconoscimento dellâIndicazione Geografica Protetta (IGP) del Gianduiotto. Secondo le due organizzazioni, la questione va oltre gli aspetti giuridici e riguarda il diritto di un territorio a vedere riconosciuta la propria storia produttiva. Per Confartigianato e CNA, il Gianduiotto non Ú semplicemente un prodotto dolciario, ma ðªð£ð ððð¡ð¡ð ððšð¥ð§ððšðšðð€ð£ð ð¥ððªÌ ð§ðð¥ð¥ð§ððšðð£ð©ðð©ðð«ð ððð¡ð¡ð ð©ð§ðððð¯ðð€ð£ð ðð§ð©ððððð£ð ð¥ððð¢ð€ð£ð©ððšð, ðð§ðªð©ð©ð€ ððð¡ ð¡ðð«ð€ð§ð€, ððð¡ð¡ð ðð€ð¢ð¥ðð©ðð£ð¯ð ð ððð¡ð¡âðð£ð£ð€ð«ðð¯ðð€ð£ð ðšð«ðð¡ðªð¥ð¥ðð©ð ð£ðð¡ ð©ðð¢ð¥ð€ ðð ððð£ðð§ðð¯ðð€ð£ð ðð ð¢ðððšð©ð§ð ððð€ððð€ð¡ðð©ððð§ð. Proprio per questo, sostengono, il Gianduiotto appartiene alla storia del Piemonte e non può essere identificato con una singola azienda. Le associazioni ricordano che le Indicazioni Geografiche nascono per tutelare il legame tra un prodotto e il territorio che lo ha reso celebre, valorizzando il patrimonio di conoscenze e professionalità che ne costituisce lâidentità . In questâottica, il riconoscimento IGP del Gianduiotto rappresenterebbe uno strumento di tutela della storia, della cultura produttiva e del lavoro degli artigiani piemontesi. Il Gianduiotto Ú uno dei simboli più celebri della tradizione dolciaria torinese e piemontese. La sua storia affonda le radici nella prima metà dell’Ottocento (1865) , quando i maestri cioccolatieri di Torino iniziarono a utilizzare le nocciole locali per compensare la scarsità e l’alto costo del cacao, aggravati dal blocco commerciale imposto durante l’epoca napoleonica. Secondo la tradizione, il nuovo cioccolatino venne presentato al pubblico durante il Carnevale e prese il nome da Gianduja, la maschera simbolo del Piemonte. Nel comunicato viene inoltre respinta lâidea che lâorigine geografica di un prodotto debba coincidere con quella di tutti i suoi ingredienti. Ciò che rende unico il Gianduiotto, spiegano le associazioni, Ú il sapere artigiano sviluppato in Piemonte e il legame storico con il territorio, rafforzato dallâutilizzo della tradizionale Nocciola Piemonte IGP. Secondo i rappresentanti delle due organizzazioni, ð¢ð¥ ð«ð¢ððšð«ð¬ðš ð«ð¢ð¬ðð¡ð¢ð ðð¢ ð«ðð¥ð¥ðð§ððð«ð ð®ð§ ð©ðð«ððšð«ð¬ðš ðð¢ ð¯ðð¥ðšð«ð¢ð³ð³ðð³ð¢ðšð§ð ðð¡ð ð«ð¢ð ð®ðð«ðð ð§ðšð§ ð¬ðšð¥ðš ð¢ð¥ ðð¢ðð§ðð®ð¢ðšðððš, ðŠð ð¥âð¢ð§ððð«ðš ð¬ð¢ð¬ðððŠð ð©ð«ðšðð®ððð¢ð¯ðš ð¥ðð ðððš ðð¥ð¥ð ððððð¥ð¥ðð§ð³ð ð©ð¢ððŠðšð§ððð¬ð¢. Per questo Confartigianato e CNA ribadiscono che il riconoscimento IGP rappresenta un atto di tutela verso una storia collettiva costruita da generazioni di artigiani, imprese e lavoratori, e un riconoscimento dellâidentità culturale ed economica del territorio.